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MMA: Matteo Dore trionfa alla III edizione Cage Warriors Academy sotto i riflettori del Fight club Tarantini di Sassari

Redazione 23 Febbraio 2025 0 commenti
A sinistra Matteo_Dore

A sinistra Matteo Dore, vincitore della terza edizione del Cage Warriors Academy di MMA

Sotto i riflettori del Fight club Tarantini di via Venezia a Sassari, è andata in scena la terza edizione del Cage Warriors Academy di MMA che ha infiammato il pubblico e consacrato, ancora una volta, la stella di Matteo Dore. Il giovanissimo sassarese del Team Tarantini ha difeso il “titolo”, conquistando il suo secondo successo consecutivo dopo la vittoria di novembre. Opposto a lui, un coriaceo Domenico Di Fuccia, portacolori della Urban Arena di Gallarate, che non ha risparmiato colpi ma ha dovuto arrendersi al verdetto unanime dei giudici, conquistato dalla superiorità tecnica e dalla determinazione di Dore.
Il sassarese ha impostato fin da subito un ritmo incalzante, mettendo in mostra la sua formazione Muay thai. I colpi pesanti dell’atleta del team Tarantini hanno segnato il primo round, mentre nel secondo Di Fuccia ha tentato di rispondere con buoni scambi di pugilato. Tuttavia, la supremazia di Dore è risultata netta: il suo controllo degli scambi e la precisione dei colpi lo hanno portato a dominare fino al verdetto finale, che lo ha incoronato vincitore all’unanimità.
La notte, segnata da uno spettacolo unico e alta tecnica, confermano Sassari e il Fight club Tarantini come punto di riferimento per gli appassionati di MMA, regalando emozioni e consacrando nuovi talenti sulla scena sportiva nazionale.

A precedere l’attesissimo scontro tra Dore e Di Fuccia è stato l’incontro tra Lorenzo Mannu (Predators di Castelsardo) e Andrea Ruo ( team Mano di Pietra Piemonte). Entrambi hanno mostrato un repertorio completo di calci alti, colpi al corpo e serie di boxe. Ruo ha saputo accumulare punti con proiezioni efficaci e, nonostante la differenza di altezza, si è aggiudicato la vittoria grazie a una strategia più incisiva.

La Preliminary card è stata aperta dal match tra Nicola Pontrandolfo (team Tarantini) e Gabriel Dominici (Macomer Kombat). Il beniamino di casa ha preso subito in mano l’azione, costringendo l’avversario a difendersi alle pareti della gabbia e poi a terra. Pontrandolfo ha dettato il ritmo per tre round, conquistando una meritata vittoria ai punti.

Un avvio ad altissima intensità, con tecniche di kick boxing e pugilato ha segnato il match tra Pietro Mariani (team Tarantini) e Lorenzo Nieddu (CL team di Quartu Sant’Elena). Nel secondo round, dopo un leggero vantaggio iniziale di Mariani, Nieddu è riuscito ad atterrarlo e con un ground and pound letale ha chiuso per KO tecnico.

I primi due round tra Samuele Cafaro (Wolf pack) e Luca Rossi Tulli scorrono senza colpi spettacolari, con una preferenza per il combattimento a terra. Ma nel terzo round Cafaro trova la chiave: colpi in piedi, atterramento e una leva al braccio che costringe Tulli alla resa per sottomissione.

Samuele Tavera (team Tarantini), galvanizzato, impone subito il proprio ritmo contro un Dominici che nella serata saliva per la seconda volta consecutiva nella gabbia. Nel secondo round, pur essendo atterrato, Tavera sfruttava la posizione a terra per innescare un triangolo al collo e mettere fuori gioco Dominici.

Gli incontri del main card non hanno lasciato a bocca asciutta il folto pubblico presente nell’arena di via Venezia.

Marco Meloni (team Tarantini) contro Riccardo Fiori (Team Warriors) ha imposto la sua superiorità in tutti e tre i round, alternando fasi di lotta a terra a serie di pugilato e calci tipici della Muay thai. Il verdetto unanime dei giudici è andato a Meloni.

Scambi durissimi di pugilato e kick boxing tra Khaled Bachikh (Mano di Pietra) e Alehandro d’Agostino nel match di categoria 93 kg. Alla fine, i giudici assegnano la vittoria ai punti a Bachikh.

Poco meno di 2 minuti è la durata dell’incontro tra Marco Pizzuto (Mano di Pietra) e Andrea Niola (CL team). Pizzuto non lascia spazio a repliche, chiudendo il match nel primo round con una mossa di sottomissione per soffocamento.

L’appuntamento del Cage Warriors Academy arrivato all’ottava edizione – tre disputate a Sassari – si è svolto sotto l’egida della Federkombat.

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