Studiare all’Università a Sassari: 1200 abbonamenti per viaggiare sui bus a soli 10 euro per 12 mesi

Ersu Sassari e Atp hanno rinnovato la convenzione al fine di offrire servizi a costi agevolati agli studenti e  studentesse iscritti all’Università di Sassari, al Conservatorio “L. Canepa”, all’Accademia di Belle Arti “M. Sironi” e all’Istituto di Scienze Religiose. 

Anche quest’anno sarà possibile abbattere il costo dell’abbonamento annuale per usufruire dei trasporti urbani nel territorio comunale di Sassari. La convenzione – che prevede la sottoscrizione di abbonamenti a tariffa agevolata con validità di dodici mesi (primo settembre 2023 – 31 agosto 2024) – è destinata alle studentesse e agli studenti in possesso di ISEE pari o inferiore a 25.500 euro e – novità di quest’anno introdotta dalla RAS – per l’accesso all’agevolazione il limite di età è determinato in 27 anni:  grazie all’intervento della Regione Sardegna e al contributo di ERSU Sassari, chi possiede i requisiti potrà quindi usufruire del titolo di viaggio annuale  al costo di soli 10 euro, anzichè 175 euro. 

Per il Presidente di ATP SpA Paolo Depperu “una città a misura di studente universitario è rappresentata anche dalla facilità nel poter usufruire di servizi essenziali qual è la mobilità pubblica. Attraverso la collaborazione tra ATP ed Ersu contribuiamo a rendere Sassari il luogo ideale dove poter studiare agevolmente e fare la migliore esperienza di vita. Anche questo è tutela e salvaguardia del diritto allo studio”. Soddisfazione espressa anche dal Direttore Generale di Ersu Sassari Libero Meloni: “Anche per il prossimo anno accademico, nell’osservanza dell’indirizzo della Regione, vogliamo garantire ai nostri studenti, condizioni agevolate negli spostamenti in città, per raggiungere agevolmente i Dipartimenti universitari, la mensa e le residenze. Questo tra l’altro, risponde all’esigenza di incentivare la mobilità sostenibile e la salvaguardia dell’ambiente, attraverso politiche trasversali sposate da ERSU, temi attualissimi per i quali i giovani oggi sono molto sensibili”.

Come detto, la convenzione offre questa opportunità ai primi 1200 studenti e studentesse in possesso dei requisiti e che presenteranno la domanda negli uffici di ATP in via Caniga a Sassari. Esauriti tali contributi, tutti gli altri studenti con un ISEE pari o inferiore a 25.500 euro potranno comunque accedere alla tariffa agevolata riservata alla popolazione studentesca pari a 35 euro annui, mentre salirà a 70 euro per chi possiede un reddito superiore a 25.500 euro.

Sono già acquistabili inoltre, solo nella sede aziendale di Atp in via Caniga a Sassari, gli abbonamenti per studenti di età compresa fra i 28 e i 36 anni non compiuti, al costo di 175,00 euro per l’annuale, 21,00 euro per il mensile e  50,00 euro per il mensile di area vasta.

Gli studenti e le studentesse che vorranno accedere alla tariffa convenzionata a 10 euro all’anno dovranno compilare e firmare il modulo di autocertificazione (status studente) scaricabile dal servizio MODULISTICA del sito www.atpsassari.it, allegare la copia del proprio documento d’identità in corso di validità, oltre alla certificazione ISEE inferiore o uguale a 25.500 euro, e recarsi presso l’Ufficio Cassa di ATP S.p.A. in via Caniga 5 a Sassari.

Gli sportelli sono già operativi: nel mese di agosto sono aperti al pubblico il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 7.45 alle 12.00, e il mercoledì dalle 7.45 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 18.00, mentre nel mese di settembre dal lunedì al giovedì dalle 7.45 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, mentre il venerdì dalle 7.45 alle 12.00.

È già possibile acquistare direttamente dall’app ATP Sassari, nella sezione dedicata “i tuoi biglietti”, esclusivamente gli abbonamenti studenti non in convenzione con Ersu, previo invio della documentazione necessaria ad attestare lo status di studente.
Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito www.atpsassari.it e dalla home, visitare la sezione Biglietti e Abbonamenti e successivamente Mobile APP.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti