Sassari si prepara a vivere un’esperienza di apertura internazionale: dal 14 al 21 marzo, un gruppo di 6 adolescenti provenienti da Messico, Cile, Turchia, Polonia e Thailandia arriverà in città per la “Settimana di scambio”. Si tratta di studenti che stanno trascorrendo il loro anno scolastico in Italia con Intercultura e che hanno scelto proprio il nostro territorio come meta per scoprire un volto diverso del nostro Paese rispetto alla zona dove risiedono abitualmente. Non è solo un viaggio, ma un’immersione profonda nella nostra cultura, guidata dai volontari Intercultura del Centro locale di Sassari.
Il programma: Ajò a Sassari
Il cuore dell’iniziativa è il programma ideato dai volontari: “Ajò a Sassari”, pensato per valorizzare le eccellenze locali. Durante la settimana, i ragazzi saranno coinvolti in:
- Attività nelle scuole: presso l’Istituto Alberghiero di Sassari, il Liceo Scientifico M. Paglietti di Lu Bagnu e l’Università della Terza Età si terranno laboratori e momenti di confronto interculturale guidati dai volontari, dove la diversità diventa una risorsa didattica per tutti gli studenti locali.
- Cultura e territorio: il programma prevede un’immersione nelle eccellenze storiche e naturalistiche della città e visite alla città di Alghero, del Parco di Porto Conte e Punta Giglio; gita al borgo di Castelsardo e al sito archeologico di Monte D’Accoddi.
“Ospitare questi ragazzi non è un evento straordinario fine a se stesso, ma un gesto quotidiano che trasforma profondamente la nostra comunità”, dichiara Anna Sigurani, Presidente del Centro Locale di Intercultura di Sassari. “Quando uno studente internazionale entra in una classe o in una famiglia, mette in moto un cambiamento positivo: i compagni di scuola scoprono nuovi punti di vista sulla realtà, le famiglie scoprono di avere ‘molto più spazio nel cuore’ di quanto pensassero e l’intera comunità si riscopre più aperta e inclusiva. È un’opportunità per allargare lo sguardo dei nostri figli e per misurarci con le differenze, scoprendo che sono proprio queste a creare legami che durano una vita.”
Guide d’eccezione e valore educativo i 3 studenti ospitati quest’anno a Sassari
A guidare i nuovi arrivati alla scoperta della città saranno dei “ciceroni” d’eccezione: gli studenti internazionali Kenta, Bruno e Agustina provenienti da Giappone, Cile e Argentina, che sono già accolti dalle famiglie del nostro territorio da settembre e gennaio. Questo scambio tra “pari” ha un alto valore formativo: permette agli studenti di confrontare usi, costumi e stili di vita differenti, arricchendo il loro sguardo sull’Italia e sul mondo.
L’ospitalità: un gesto quotidiano che cambia il mondo
La settimana di scambio è resa possibile grazie alla generosità delle famiglie locali che hanno scelto di “fare spazio” in casa propria. Ospitare non è un gesto straordinario, ma un atto quotidiano che cambia profondamente chi lo compie. Significa guardare la realtà con occhi nuovi e scoprire che nel proprio cuore c’è molto più spazio di quanto si pensasse. È un’opportunità per tutta la famiglia di allargare il proprio sguardo e seminare un cambiamento positivo nella società.
Si cercano nuove famiglie ospitanti a Sassari
L’esperienza di questi giorni è solo un’anteprima di ciò che significa accogliere il mondo in casa. I volontari di Intercultura a Sassari sono già alla ricerca di famiglie interessate a ospitare un ragazzo o una ragazza per il prossimo anno scolastico, a partire da settembre 2026. Non serve una casa perfetta, ma la voglia di mettersi in gioco e di trasformare la propria quotidianità in un ponte verso il mondo.
Per informazioni:
- Responsabile Ospitalità: Giuliana Sanna – Cell. 393 3245854
- Email: intercultura@gmail.com
- Sito web: intercultura.it/famiglie

