Sassari. Di Guardo: “Si intitoli un luogo a Norma Cossetto”

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Il consigliere comunale del gruppo misto di maggioranza, Grazia Di Guardo, ha chiesto che venga intitolato un luogo della nostra città o un’aula presso una scuola o ufficio pubblico alla Medaglia d’oro al Merito Civile, Norma Cossetto.

La richiesta nasce per dare continuità all’iniziativa “Non Solo Un Giorno“, con la quale questa amministrazione ha preso l’impegno di combattere il fenomeno della violenza sulle donne, con iniziative che non si esauriscano solo nella data istituzionale.

L’8 febbraio 2005 Norma Cossetto è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana della Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione: «Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio». Villa Surani (Istria) – 5 Ottobre 1943.

“Norma Cossetto – si legge nell’interpellanza – incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza e discriminazione e sopraffazione e che nella nostra città non esiste un luogo intitolato alla memoria di questa giovane eroina, vittima dell’odio anti italiano che nel 1943-1945 sfociò nell’orrore delle foibe e nella vergogna dei campi di concentramento comunisti, dove trovarono la morte migliaia di nostri connazionali”.

Ancora oggi la sua memoria è vilipesa e lo dimostrano “i recenti atti vandalici di Viterbo sulla lapide a lei intitolata e le campagne negazioniste da parte delle solite associazioni, arrivate anche ad impedire proiezioni di film e presentazioni di libri su quel doloroso periodo storico”.

“A questo si aggiunge il silenzio e la mancata condanna di certa stampa sulle minacce rivolte a donne che, dichiarandosi patriote, possono essere dileggiate, schernite, insultate senza destare preoccupazione alcuna”.

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