L’epilessia è una malattia neurologica tra le più comuni in età evolutiva e con diversi gradi di gravità, che possono essere imputabili a differenti eziologie, genetiche, strutturali, metaboliche, spesso multifattoriali. Ma oltre a essere caratterizzate da crisi ricorrenti, le epilessie – quelle più gravi e resistenti ai farmaci – secondo gli esperti possono essere caratterizzate da un’alterazione del comportamento ma anche dalla presenza di difficoltà sociali. I giovani con queste patologie possono presentare disturbi dell’umore, dell’apprendimento, difficoltà negli studi, nell’autostima e nell’identità. Situazione che, in parte, può anche derivare dall’assunzione di farmaci anticrisi.
In Sardegna sono circa 12mila le persone affette da epilessia e oltre 6 mila sono i pazienti che ne soffrono in età evolutiva.
L’epilessia è ancora una patologia soggetta ad importante stigma sia in età giovanile che adulta. Tale pregiudizio si manifesta spesso con la difficoltà delle persone con epilessia ad accedere ad attività che fanno parte della vita di tutti i giorni, spesso in maniera ingiustificata (discriminazione sul luogo di lavoro e nelle scuole, nello sport e nella socialità).
La giornata avrà l’obiettivo di Parlare della patologia epilettica per combatterne lo stigma. Infatti, il viola, simbolicamente associato allo stigma, è stato scelto come il colore dell’epilessia con lo scopo di far uscire le persone con epilessia dall’ombra della discriminazione. Per tale motivo, le sere del 7-8 e 9 febbraio, il Palazzo Ducale in Piazza del Comune verrà illuminato di viola, assieme ad altri monumenti sul territorio nazionale.
Sono state inoltre promosse iniziative con alcuni degli istituti superiori cittadini per la divulgazione scientifica e la sensibilizzazione sulla condizione di persona con epilessia.
Verrà, in queste occasioni, proiettato il cortometraggio dal titolo ‘Fuori dall’acqua’, prodotto dalla Fondazione LICE, con l’obiettivo di stimolare riflessioni e un dibattito con gli studenti.
Le iniziative per la Giornata coinvolgono i Centri riconosciuti dalla LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) che garantiscono un’alta esperienza nella gestione della malattia epilettica dalla diagnosi alla terapia. A Sassari si trova il Centro Lice di 3° livello per l’età pediatrica, il Centro per la diagnosi e la cura dell’epilessia dell’età evolutiva, diretto dalla dott.ssa Casellato, della Neuropsichiatria infantile dell’Aou di Sassari.
