L’associazione Sa Domo de Totus ha rinnovato le proprie cariche sociali e definito il piano dei progetti per il biennio 2026–2027, dando contestualmente avvio alla campagna di tesseramento 2026. Il nuovo direttivo è stato eletto nel corso dell’assemblea dei soci del 1 febbraio 2026. Alla guida dell’associazione sono stati eletti Vanna Cimino (presidente) e Osman Fatty (vicepresidente), che subentrano al direttivo uscente composto da Fabrizio Cossu (presidente) e Ninni Tedesco (vicepresidente). Confermato nel ruolo di tesoriere Andrea Zoccheddu.
Riconfermati anche i responsabili di due progetti storici dell’associazione: Cristiano Sabino per Sa Die de Sa Sardigna e Rosalba Pisanu per Clothes Sharing. Prosegue inoltre la collaborazione con il progetto “La Ricchezza degli Anni”, ideato dallo psicoterapeuta e formatore Gianluigi Pirovano.
Dopo la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare Pratobello 24, Sa Domo de Totus annuncia il rilancio dell’impegno sul fronte del contrasto alla colonizzazione energetica, con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato che opererà in raccordo con i comitati della rete Pratobello 24.
In programma anche nuovi progetti su usi civici, beni dell’ex demanio militare, emergenza abitativa e sul rafforzamento del modello di comunità sarda e interetnica promosso dall’associazione.
Si rinnova infine l’agenda culturale: il 21 febbraio Sa Domo de Totus ospiterà la documentarista e saggista Sara Reginella per la presentazione del libro “Le guerre che ti vendono”.
