Lavori da giovedì a sabato in viale Trento, poi la riapertura completa

sassari

Sabato 2 luglio, con largo anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto, viale Trento riapre al traffico. Per consentire il completamento dei lavori, dalle 7 di giovedì 30 giugno sono previste modifiche alla viabilità

Da giovedì e fino a sabato mattina, viale Trento tra via Principessa Iolanda e viale Umberto I sarà completamente chiusa al traffico per procedere alla bitumatura di tutto il tratto di strada. Da sabato, con la riapertura totale di viale Trento, sarà anche ripristinato il senso unico in via Principessa Iolanda, tra viale Trento e via Matta, in direzione di quest’ultima e sarà rimosso il divieto di fermata nello stesso tratto.

«Innanzitutto voglio ringraziare la ditta, e in particolare Mario Ticca e Paolo Ticca, che davvero non si sono risparmiati per poter riaprire quanto prima una delle strade principali per la viabilità cittadina – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. il mio plauso va anche a tutti i settori comunali che in questi mesi hanno gestito tutti gli aspetti legati alle criticità causate dalla chiusura di viale Trento e naturalmente al settore Infrastrutture che ha coordinato i lavori».

Il cantiere per la messa in sicurezza di viale Trento, a opera della ditta Ticca srl e coordinato dal settore Infrastrutture della Mobilità del Comune, è partito a fine anno. Il cronoprogramma prevedeva la conclusione dopo 8 mesi, verso la fine dell’estate. Nonostante i problemi che si sono avuti durante la prima fase, tra cui la difficoltà a reperire i materiali, la ditta è riuscita non soltanto a recuperare ma anche a portare a termine il lavoro prima del previsto.

Il progetto, che si caratterizza per una elevata complessità, prevedeva il consolidamento del corpo del terrapieno mediante iniezioni di cemento, resine e berlinesi, la rimozione e sostituzione della condotta fognaria; il consolidamento dei pendii mediante tecniche di ingegneria naturalistica e il ripristino delle pavimentazioni stradale e arredi. Contestualmente alla riapertura si posizioneranno le restaurate panchine presenti sul viale in una collocazione che ne valorizzerà l’utilizzo promuovendo la socialità. Inoltre nelle prossime settimane si finiranno di sostituire le ringhiere sul viale. Riguardo le piantumazioni sul terrapieno, vista il calore del periodo estivo, si è deciso di rimandarle in mesi più adatti. La segnaletica orizzontale sarà eseguita seguendo le tempistiche adeguate.

Questi lavori erano necessari per la messa in sicurezza immediata di un’arteria fondamentale per la città. Contemporaneamente l’Amministrazione comunale sta portando avanti i progetti per la mitigazione del rischio idrogeologico di tutta Sassari, con oltre 10 milioni di finanziamento ottenuti. Fondi che consentono di avviare e portare a termine un progetto complesso che vede la risoluzione definitiva e permanente del dissesto idrogeologico e geotecnico dell’area compresa dalla zona dell’acquedotto a quella di Predda Niedda.

L’intervento programmato nel Fosso della Noce gode di un finanziamento ministeriale da circa 5 milioni per la realizzazione dei lavori. Terminati i controlli previsti dalla normativa, inizierà l’iter di approvazione da parte della Giunta e una volta concluso saranno affidati i lavori.

L’intervento da 1 milione e 90mila euro nel Rio Calamasciu risolverà i problemi di allagamento generati dal fiume nel piazzale di Eurospin e Maurys, a Predda NIedda . È già conclusa la fase di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Un secondo intervento, sempre sul Rio Calamsciu (di cui attualmente è finanziata la progettazione per 460mila euro), mira alla sistemazione idraulica del Rio nei tratti a valle del precedente cantiere. Si stanno avviando le indagini in questi giorni propedeutiche alla progettazione.

L’attività prevista per il Rio Giuncheddu (anche in questo caso è finanziata la progettazione 380mila euro) mira alla sistemazione idraulica del Giuncheddu (nel tratto compreso tra la zona dell’Ippodromo sino all’attraversamento della strada Sassari – Ittiri). Attualmente si sta procedendo all’affidamento delle indagini propedeutiche alla progettazione.

L’intervento in via Sorso – viale Sicilia, per un importo di 1.900.000 euro “stomberà” il canale coperto che attraversa la vallata del Rosello sino a sboccare al di là del terrapieno di via Sicilia. Dopo le varie verifiche previste, inizierà l’iter di approvazione da parte della Giunta comunale e una volta concluso si passerà ai successivi livelli di progettazione.

I fatti. Nel 2020, ci fu una evidente deformazione della pavimentazione nella zona del parcheggio “Santi Angeli”. Questo ha portato i tecnici a un monitoraggio per valutarne l’evoluzione, sopratutto per la sicurezza della circolazione stradale. La situazione è rapidamente peggiorata a settembre 2020, tanto da richiedere un primo intervento del Comando dei vigili del fuoco, che ha determinato la modifica alla viabilità con il passaggio dei mezzi in un solo senso di marcia. Il 23 settembre una bomba d’acqua ha creato gravi disagi e si è avuta un’accelerazione del cedimento del terrapieno tanto da dover imporre, con un’ordinanza sindacale, la totale chiusura al traffico pedonale e veicolare. Durante i sopralluoghi è stata rilevata la presenza di uno sprofondamento sul fianco del terrapieno, in corrispondenza del cedimento sulla sede stradale. Immediatamente, già a settembre, si sono effettuati approfondimenti sulla possibile origine del problema, predisponendo anche una serie di ispezioni del collettore fognario che scorre lungo il terrapieno, in accordo con Abbanoa. A ottobre è stato approvato dalla Giunta il documento preliminare alla progettazione, con l’affidamento delle indagini e dell’incarico per lo Studio di fattibilità tecnico economica e l’esecuzione di tutte le indagini relative alla stabilità del terrapieno. Successivamente con celerità sono stati affidati Progettazione esecutiva e Direzione dei Lavori. Conseguentemente sono stati affidati i lavori che sono iniziati negli ultimi mesi del 2021 procedendo a ritmo spedito fino ad oggi.

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