Andria: “Sviluppare le opportunità imprenditoriali per il rilancio di Sassari”

consiglio comunale sassari

Il consigliere comunale di Sassari, Mariolino Andria, ha presentato una mozione incentrata sul rilancio, con una nuova prospettiva strategica ampia e sinergica, da parte del Consiglio e della giunta comunale, delle politiche che aiutino e facilitino la nascita di nuove imprese, creando quindi opportunità di sviluppo imprenditoriale della città turritana, attraverso i cosiddetti “incubatori d’impresa”.

Andria sottolinea che “in Sardegna esistono due soli incubatori d’impresa certificati, ovvero la società Abinsula Srl e The net Value, in un panorama nazionale che vede complessivamente solo 38 incubatori certificati. Nel territorio sono presenti l’Incubatore a San Marco e a Truncu Reale (entrambi nel “perimetro” d’interesse del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari), l’Incubatore della ZIR sito nella Strada 26 a Predda Niedda”.

“Gli Incubatori – precisa il consiglieresono destinati a soddisfare esigenze transitorie di insediamento, comunque limitate al solo tempo necessario per consentire alle future imprese o di recente costituzione che fanno domanda, di realizzare o acquisire la unità immobiliare nella quale poi stabilire la propria sede definitiva. Il Consorzio Industriale ha inserito tra le Performance strategiche soluzioni nuove per gli incubatori di competenza del proprio perimetro, mettendo in evidenza le potenzialità oggi poco sfruttate di tali strutture, al fine di restituire le stesse alla loro originaria funzione. Funzione oggi ancora più rilevante per la possibilità di stimolare l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali a notevole valore aggiunto, come i settori tecnologici, ambientali ed energetici, dove il Consorzio assume il ruolo di aggregatore di iniziative sia imprenditoriali che sociali creando l’ambiente ideale affinché tali esperienze possano maturare e radicarsi”.

In citta’ esiste anche la realtà del Cubact: inizialmente pensato dall’Università di Sassari prevalentemente per i ricercatori interni, è stato poi aperto anche a idee innovative provenienti da aspiranti imprenditori esterni all’accademia. Il Cubact – conclude Andria -, rappresenta un’ulteriore opportunità per la creazione di un circuito virtuoso tra apprendimento, ricerca e innovazione mirato sull’imprenditorialità”.

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