Andria: “Bisogna rilanciare l’Ippodromo Pinna con nuove strategie”

Il consigliere comunale e Capogruppo del gruppo misto di minoranza di Sassari, Mariolino Andria, ha presentato un’interpellanza, chiedendo alla Giunta quali siano le strategie che intendono adottare e in quali tempi e modi intendano valorizzare l’Ippodromo Pinna, importante realtà che risulta essere tra le più prestigiose in Sardegna.

Andria sollecita un piano complesso e articolato di rilancio dell’Ippodromo che da anni “vive dissapori con l’amministrazione comunale nonostante il suo valore strategico di impianto polivalente a vocazione sportiva, prioritariamente legate al cavallo e alle discipline ad esso legate”.

Nell’interpellanza si legge che l’ultima gara per la gestione dell’Ippodromo Pinna non è risultata appetibile, né per gli imprenditori sardi né per quelli oltre Tirreno: la gara pubblica bandita dal Comune per cedere in concessione la struttura di via Verona è infatti andata deserta. Il bando, salvo errori, prevedeva la concessione per nove anni, rinnovabile per altri tre, della struttura in cambio di un canone di mille euro al mese da versare nelle casse di Palazzo Ducale.

La Società Ippica di Sassari srl, partecipata dallo stesso Comune, gestisce la struttura ed è forse l’ultima e l’unica speranza per far sopravvivere l’impianto sportivo, che sfiora i venti ettari di estensione, nei quali si trovano club house, zona verde, sala. totalizzatori, tribune, parterre, zona stalle, maneggio coperto, la pista per le gare ippiche dotata peraltro di impianto di illuminazione notturna, il campo di pratica per il golf e quelli di bocce, ma diverse di queste aree hanno bisogno di e rilevanti opere di ristrutturazione e ammodernamento.

Secondo Andria, l’amministrazione comunale, in concerto con la Società Ippica Sassarese, dovrebbe adottare un piano complesso e articolato di rilancio del meraviglioso impianto che si trova dentro la città e a cinque minuti dal centro cittadino.

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