Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Sassari

Sassari aderisce al progetto LGNet Emergency Assistance

Redazione 6 Febbraio 2020 0 commenti
municipio sassari

Offrire sostegno materiale, abitativo, sociale, economico e sanitario a chi gode di protezione internazionale, con interventi mirati che consentano la conquista dell’autonomia individuale e l’integrazione

È la scelta compiuta dal Comune di Sassari con l’adesione al progetto LGNet Emergency Assistance (Local Government Network for Rapid Response and Fast Track Inclusion Srvices in Disadvantaged Urban Areas – Rete dei Comuni per una rapida risposta e servizi per l’inclusione d’emergenza in aree urbane svantaggiate), finanziato dal fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (il Fami, strumento finanziario istituito nel 2014 dall’Unione europea per promuovere una gestione integrata dei flussi migratori).

Come si legge nella scheda del progetto pubblicata nel sito del ministero dell’Interno, in Italia il “Post-integrazione” rappresenta spesso una emergenza: in moltissimi casi si hanno migranti regolari fuoriusciti dai percorsi di accoglienza, per scelta o per decorrenza dei termini. Persone che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di integrazione e vivono in situazioni, anche abitative, difficili. A questi, soprattutto titolari di protezione internazionale, è destinato LGNet. Si punta all’avvio di percorsi di effettiva integrazione orientati a una progressiva autonomia delle persone e che allo stesso tempo prevengano fratture sociali. Co-beneficiari del progetto sono 20 Comuni in tutta Italia, individuati sulla base di criteri oggettivi.

Sassari già dal 2017 è beneficiaria di un finanziamento ministeriale per un altro progetto di integrazione: lo Sprar (Sistema per l’accoglienza, la tutela e l’integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati). Questo però nell’ultimo periodo ha visto una netta riduzione dei beneficiari e di alcuni elementi qualitativi dei percorsi previsti. Inoltre il Servizio Centrale del Ministero ha evidenziato alcune criticità nello sviluppo del progetto. Per questo l’attuale Amministrazione comunale ha deciso di puntare tutto su LGNet, progetto per il quale già dalla precedente Giunta era stata presentata richiesta di adesione.

Per un importo di 1.357.800 euro, in un triennio, lo Sprar avrebbe dovuto coinvolgere 31 beneficiari ogni 6 mesi in percorsi durante i quali dovevano essere assicurati dal soggetto attuatore (il Gruppo Umana Solidarietà Poletti, Gus), oltre al vitto e all’alloggio, attività per l’inclusione sociale, come l’insegnamento dell’italiano, la formazione professionale, la tutela psico-socio-sanitaria e l’inserimento lavorativo.

A oggi sono stati coinvolti in tutto, dall’agosto 2017, 75 uomini singoli. L’accoglienza diffusa ha visto i beneficiari, inseriti in 6 appartamenti in affitto che si trovano in vari punti della città, partecipare a 20 tirocini, 60 corsi di formazione, undici affiancamenti per ottenere la licenza media, 40 inserimenti lavorativi sia in Sardegna sia fuori e un’iscrizione all’Università di Sassari.

Con l’entrata in vigore del “Decreto sicurezza”, nel 2018, l’accesso allo Sprar è riservato soltanto a chi gode di protezione internazionale e non anche a chi ha ottenuto quella umanitaria. Questo ha comportato anche a Sassari una riduzione dei beneficiari segnalati dalla Prefettura e dal Servizio Centrale del Ministero e così, a fronte dei 31 posti disponibili, soltanto poco meno di 15 persone sono effettivamente inserite nel percorso. Il Gus ha dunque contenuto i costi fissi legati al mantenimento del progetto attuale. Questo ha comportato una contrazione della qualità progettuale, che ha suscitato la reazione del Servizio Centrale del Ministero che, durante i monitoraggi previsti, ha richiamato il Gus perché assicurasse il mantenimento degli standard minimi qualitativi richiesti dal ministero dell’Interno all’avvio del progetto.

Con il nuovo progetto LGNet Emergency Assistance il Comune di Sassari potrà offrire sostegno materiale, abitativo, sociale, economico e sanitario agli stessi titolari di protezione internazionale, con interventi più mirati rispetto a quelli previsti dallo Sprar. Contestualmente l’Amministrazione rafforzerà la collaborazione con la rete Sprar del territorio, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse.

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: M5S Sassari: “Permettere l’ingresso nei cimiteri agli animali da compagnia”
Successivo: Alghero. Festa a Porta Terra per 106 anni della Signora Maria Rizzo

Articoli correlati

Incrocio san camillo sassari
  • Sassari

Sassari, aperto al traffico il nuovo incrocio in prossimità dell’ospedale San Camillo

Redazione 20 Maggio 2026 0
sassari
  • Sassari

Il Comune di Sassari ospite dell’Università delle Tre Età per la presentazione del progetto Adaptwise

Redazione 20 Maggio 2026 0
SI DIZI
  • Sassari

“Si dizi…”, Venerdì 22 maggio caccia al tesoro tra le vie e i misteri del centro storico di Sassari

Redazione 20 Maggio 2026 0

Ultime notizie

platamona-fdi

Platamona nel degrado, Fratelli d’Italia in Consiglio comunale: “Sassari Città del Mare resta solo uno slogan elettorale”

Redazione
20 Maggio 2026
Aeroporto-alivesi

Trasporti aerei, Alivesi (Sardegna al Centro 20Venti): “Il no della Todde al taglio delle tasse aeroportuali è una iattura per i sardi”

Redazione
20 Maggio 2026
paolo truzzu

Trasporti, Truzzu (FDI): “Dopo due anni la maggioranza non ha ancora una visione seria e concreta per il futuro dei sardi”

Redazione
20 Maggio 2026
note senza tempo porto torres

Porto Torres, “Note senza tempo” debutta il 23 maggio alla “Festha Manna” con l’Accademia del Festival de Musica de Caimari

Redazione
20 Maggio 2026
Jesus Cortes

Flamenco al Teatro Verdi di Sassari il 22 maggio con Jesús Cortés

Redazione
20 Maggio 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".