Lampis: “Diminuire rischio idrogeologico è una priorità per la Sardegna”

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“Le molteplici competenze della Regione in campo ambientale svolgono un ruolo fondamentale non solo per la tutela e la salvaguardia del patrimonio naturalistico, ma anche per creare opportunità di sviluppo economico e occupazionale. Perciò, le occasioni di spesa fornite dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) risultano fondamentali per una concreta programmazione degli interventi e delle infrastrutture da realizzare. Al fianco delle Istituzioni, le associazioni ambientaliste svolgono un importante compito di stimolo e di collaborazione”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, durante l’incontro “Il Pnrr e la mitigazione del rischio idrogeologico”, organizzato al Molo Brin del Porto di Olbia da Lega Ambiente.

“La Regione è impegnata nella stesura di una Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici – ha aggiunto -. In questo ambito, un ruolo prioritario è attribuito alla mitigazione del rischio idrogeologico, prevedendo una gestione consapevole del territorio che dia vita ad uno sviluppo sostenibile nell’Isola. Negli ultimi due anni abbiamo individuato le aree di maggior rischio e che quindi meritano maggiore attenzione nella programmazione regionale. Tra le altre competenze, l’Assessorato della Difesa dell’ambiente si occupa anche di erosione costiera e inquinamento delle acque, di gestione dei parchi e delle aree marine protette, che per la loro rilevanza vanno affrontati con progetti e finanziamenti adeguati”.

“Recentemente, come nel caso della grave alluvione di Bitti, abbiamo realizzato un modello virtuoso di gestione delle ingenti risorse stanziate per l’emergenza (40 milioni di euro dalla Regione e 19 milioni dallo Stato), ma anche nei tempi di risarcimento ai cittadini vittime della calamità naturale. Nel contempo, abbiamo sviluppato un intenso rapporto di collaborazione con gli Enti locali per predisporre una programmazione adeguata alle esigenze dei territori, migliorando anche, come nel caso del Paur (Provvedimento unico regionale in materia ambientale), il sistema burocratico regionale nel sistema di rilascio delle autorizzazioni”.

“Assume particolare rilevanza anche la conferma della Regione Sardegna nel ruolo di coordinamento della ‘Commissione Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile’ della Conferenza Stato-Regioni, dove abbiamo la responsabilità di rappresentare la voce e le proposte delle Amministrazioni regionali al Governo nazionale per interventi utili alla ripartenza sia economica che sociale”.

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