Ignazio Locci, Presidente del Consiglio delle Autonomie locali della Sardegna
“L’incontro coi vertici di Abbanoa è servito a chiarire i processi del percorso societario, indispensabile per adeguarsi alle regole dell’Unione europea, che porterà alla diminuzione della partecipazione della Regione. Le politiche che riguardano la gestione della risorsa idrica sono indirizzate verso un processo molto complesso, che riguarda soprattutto la governance e la riorganizzazione di Abbanoa, portando anche alla modifica del rapporto con gli azionisti, fino alla rideterminazione delle quote societarie”. E’ quanto dichiara Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, al termine dell’incontro di questa mattina con il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu, per discutere sul futuro dell’acqua pubblica e sul ruolo dei Comuni.
“Per le Amministrazioni locali – prosegue Locci – è un importante momento di riflessione sui procedimenti che dovranno essere attuati per governare questo processo. Dovranno stare al fianco di Abbanoa per non mettere a rischio il principio dell’acqua pubblica, caro a tutti i cittadini sardi. In prospettiva, i Comuni avranno maggiore responsabilità e un ruolo maggiore perché si tratta di un processo di crescita che riguarda anche le comunità locali. L’interesse prioritario degli enti locali e dei cittadini è quello di mantenere la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblico e da Abbanoa ci si aspetta una maggiore efficienza e qualità nei servizi”.

