Presentato questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Perfugas “Giochiamo insieme”, un evento di sport e inclusione che vuole riavvicinare i ragazzi, anche i più piccoli, allo sport e ai valori del mondo del mondo sportivo fondamentali per la loro crescita. La giornata di inclusione e sport si terrà il 3 maggio al Palasport di via La Marmora a Perfugas.
L’evento è aperto a tutti i giovani, dai 3 ai 18 anni dei comuni dell’Anglona e di tutto il territorio. Con un invito a partecipare senza barriere territoriali per condividere una giornata all’insegna del movimento e della socializzazione. «Giochiamo Insieme» nasce da un’idea del Maestro Giovanni Antonio Sanna, da oltre trent’anni impegnato ininterrottamente nel settore giovanile delle arti marziali nell’Anglona, e in particolare a Perfugas dal 1994.
In tutti questi anni, il Maestro Sanna ha potuto osservare da vicino l’evoluzione del mondo sportivo, ma anche una crescente mancanza di stimoli verso la pratica sportiva. Da qui la decisione di coinvolgere le associazioni sportive dilettantistiche del territorio: Taekwondo, Pallavolo, Calcio, Tennis e Bocce. Sport certamente molto diversi che richiedono capacità tecniche differenti ma che hanno in comune la predisposizione mentale: mettersi in gioco, potenziare le proprie capacità, fare squadra.
L’obiettivo è organizzare una giornata di festa all’insegna del movimento, per sottolineare l’importanza dell’attività motoria per il benessere dei giovani. Lo sport, infatti, aiuta lo sviluppo psicofisico, migliora il rendimento scolastico e aiuta a sviluppare capacità critiche decisionali necessarie nell’età dello sviluppo. La manifestazione punta inoltre sulla complementarietà tra diverse discipline per valorizzare i talenti di ciascuno.
Il CONI sarà al fianco di questa iniziativa. A dare il proprio sostegno all’evento ci sarà anche un rappresentante provinciale del Comitato Olimpico Italiano, Giuseppe Manca, soddisfatto di questa iniziativa, condividendone gli scopi e le finalità, convinto che si possa crescere, grazie allo sport, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. Un messaggio fortissimo che rafforza il valore educativo e sociale di questa giornata. Ad organizzare questo evento numerose società : A.S.D. Dinamico Taekwondo Perfugas, Polisportiva Perfugas A.S.D. Volley, A.S.D. Scuola Calcio San Giorgio, Tennis Club Perfugas A.S.D. e A.S.D. Ericium. Insieme per un unico scopo: guardare all’attività sportiva come stile di vita sano e condiviso.
L’evento è nato dalla preziosa collaborazione tra il Comune di Perfugas, il CONI Provinciale di Sassari, della Proloco di Perfugas, dell’Istituto Comprensivo di Perfugas, dell’Avis – sezione comunale di Perfugas, della Società Cooperativa Sa Rundine A.R.L. e dell’Associazione A.P.S. “Ci sono Anche Io”.
Il sindaco di Perfugas Giovanni Filiziu: “Sapere animata la nostra città animata dall’energia e dal sorriso di tanti piccoli atleti è il segno più tangibile di una comunità viva. Lo sport non è solo movimento, ma una straordinaria scuola di vita: insegna il valore del rispetto, l’importanza del fare squadra e la bellezza di crescere insieme. Investire in giornate come questa significa investire nel benessere e nel futuro dei nostri cittadini più giovani.”
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
- Dalle 9:00 – Accoglienza dei partecipanti
- 9:30 – 11:30 – Attività ludico-motorie
- 11:30 – 13:00 – Esercitazioni generali e specifiche delle diverse discipline
- 13:00 – 14:00 – Pausa pranzo (pranzo al sacco tutti in sieme con servizio bar/ristoro disponibile)
- 14:00 – 15:00 – “Lo sport nel passato: storia del nostro territorio” a cura di Vittoria Pilo, della cooperativa Sa Rundine, che gestisce il M.A.P. di Perfugas
- 15:00 – 16:30 – Presentazione delle società e dimostrazioni delle specialità sportive con gli allievi dei vivai societari, spiegazione delle regole
- 16:30 – 18:00 – Tutti in campo: prove pratiche delle discipline aperte a tutti i partecipanti regolarmente iscritti, con stazioni e gruppi di lavoro
- 18:00 – 19:00 – Conclusione con esibizione canora di Giuseppe Piras e Veronica Satta e la sfilata conclusiva per la pace

