Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Sardegna

Asinara, l’assessora regionale all’Ambiente Laconi: “Sul patrimonio pubblico della Sardegna decidano i sardi”

Redazione 14 Maggio 2025 (Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2025) 0 commenti
asinara

L’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente esprime netta e motivata opposizione rispetto all’iniziativa dell’Agenzia del Demanio di promuovere partenariati pubblico-privati per la valorizzazione economica di beni pubblici statali, tra cui due immobili situati a Cala Reale, sull’isola dell’Asinara.

“Tali operazioni – viene sottolineato in una nota dell’assessorato regionale – se avviate senza una piena concertazione istituzionale, non sono accettabili e non trovano fondamento né giuridico né tecnico. Come previsto dallo Statuto speciale della Regione Sardegna (art. 14, Legge costituzionale 26 febbraio 1948), i beni immobiliari e demaniali dello Stato che hanno cessato la loro funzione istituzionale devono essere trasferiti alla Regione. In nessun caso possono essere concessi a privati senza la previa intesa con le autorità regionali competenti”.

“Non si tratta solo di un vizio procedurale, ma di un errore politico e culturale, dichiara l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Qualsiasi proposta di valorizzazione deve avvenire nel rispetto della pianificazione territoriale regionale, della sostenibilità ambientale e soprattutto del diritto della Sardegna a decidere del proprio patrimonio. Ogni atto unilaterale in tal senso è respinto con decisione”.

La Regione è proprietaria della quasi totalità dell’isola dell’Asinara ed è titolare delle infrastrutture essenziali (idriche, fognarie, viarie, trasporti). Nelle planimetrie ufficiali del Parco, la situazione infrastrutturale nella località Cala Reale è precaria: l’approvvigionamento idrico è garantito da un pozzo di acqua grezza, l’assenza di una rete fognaria completa impone il trasferimento dei reflui a 14 km di distanza tramite autobotte, e il servizio idrico integrato è ancora in fase di avvio.

“Proposte di riuso isolate, non coordinate con la programmazione regionale, sono tecnicamente infondate e ambientalmente insostenibili. La valorizzazione non si fa con gli annunci, ma con pianificazione, risorse pubbliche e partecipazione delle comunità”, ha aggiunto l’assessora Laconi.

Le schede dell’Agenzia del Demanio parlano di creazione di valore economico, sociale, culturale e ambientale tramite partenariato pubblico-privato. Tuttavia, manca qualsiasi riferimento alla co-pianificazione con le Regioni a statuto speciale o al rispetto delle normative ambientali e paesaggistiche vigenti nelle aree protette.

L’esponente di Giunta condivide e sostiene la mozione dei gruppi di maggioranza in Consiglio regionale, che chiede l’attuazione dell’articolo 14 dello Statuto speciale e la sospensione di ogni iniziativa unilaterale dell’Agenzia del Demanio sui beni pubblici della Sardegna. Un segnale politico chiaro a tutela del diritto dei sardi di gestire autonomamente il proprio patrimonio.

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: Manifestazioni identitarie: dai Riformatori Sardi proposta di legge per salvaguardare l’Ardia e le tradizioni locali
Successivo: Sardegna, scuola: approvato il calendario scolastico 2025/2026, le lezioni inizieranno il 15 settembre

Articoli correlati

Giacomo meloni
  • Sardegna

Trasporti, Confartigianato Sardegna: “Si spengono i motori dei camion anche nell’Isola. Mezzi nei piazzali nei prossimi giorni”

Redazione 18 Aprile 2026 0
Protezione civile
  • Sardegna

Volontariato di Protezione civile, domani a Cagliari l’assemblea regionale per il rafforzamento del sistema

Redazione 17 Aprile 2026 0
Sms truffa cellulare
  • Sardegna

Messaggi truffa via sms e whatsapp: l’appello della Asl di Sassari alla popolazione del nord ovest Sardegna

Redazione 17 Aprile 2026 0

Ultime notizie

Arcivescovo soddu

La Diocesi di Sassari in festa per l’insediamento del nuovo Arcivescovo Mons. Francesco Antonio Soddu

Redazione
18 Aprile 2026
Giacomo meloni

Trasporti, Confartigianato Sardegna: “Si spengono i motori dei camion anche nell’Isola. Mezzi nei piazzali nei prossimi giorni”

Redazione
18 Aprile 2026
AOU SASSARI_sede direzione

Nuovo sito web dell’Aou di Sassari dal prossimo 21 aprile: completata l’attività di migrazione dei contenuti

Redazione
18 Aprile 2026
Fuori dal giro 2

“Fuori dal giro”, droga e abuso di alcol: il 23 aprile la Polizia locale di Sassari al Teatro comunale di Sassari

Redazione
18 Aprile 2026
Low-Light-Quartet

I mercoledì del Conservatorio, il prossimo 22 aprile a Sassari il grande jazz in sala Sassu con il Low Light Quartet

Redazione
18 Aprile 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".