Vaccini, aperta la piattaforma regionale per le adesioni dei diabetici

coronavirus vaccini aou

La Regione spinge la campagna vaccinale dei pazienti a elevata fragilità e apre le adesioni a tutti i diabetici nati dal 1942 al 2004.

Da oggi, giovedì 6 maggio, a partire dalle ore 12, i cittadini in possesso di codice di esenzione 013, finora chiamati direttamente dai centri diabetologici per la somministrazione del vaccino, potranno aderire alla campagna di immunizzazione anche manifestando il proprio consenso tramite il portale delle adesioni vaccinocovid.sardegnasalute.it. Le persone registrate riceveranno un sms con l’appuntamento per la vaccinazione.

LEGGI ANCHE: APERTO A SASSARI IL NUOVO CENTRO VACCINI

“Un ulteriore passo in avanti nella campagna di vaccinazione con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione per le categorie più deboli. È fondamentale procedere rapidamente all’immunizzazione di tutti i cittadini a elevata fragilità”, dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Massima attenzione per i diabetici. Migliaia i sardi colpiti dal diabete, patologia che registra un’incidenza fra le più alte a livello internazionale”.

“Siamo costantemente al lavoro per potenziare e migliorare le soluzioni messe in campo e integrare la campagna di vaccinazione sul territorio”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu.

LEGGI ANCHE: DECEDUTO IL BIMBO DI 18 MESI CADUTO IN UNA POZZA D’ACQUA

“Abbiamo aperto i centri di vaccinazione agli over80, che possono presentarsi senza prenotazione, per riuscire a raggiungere tutte le persone che per un motivo o per un altro fossero rimaste, a oggi, escluse dalla campagna. Abbiamo integrato il portale per le adesioni dei cittadini con elevata fragilità e con disabilità grave. Ora con i diabetici contiamo di immunizzare l’intera categoria in tempi rapidi. Affrontiamo una campagna di vaccinazione di massa senza precedenti, le criticità ci sono, ma il sistema sta rispondendo adeguatamente, anche grazie al forte impegno di tutti gli operatori in prima linea”, conclude l’assessore.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti