Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Sanità
  • Sassari

Studenti sassaresi donano il sangue, quasi 50 sacche raccolte in 2 giorni

Redazione 7 Febbraio 2023 0 commenti
aou sassari

Chi dona il sangue dona un po’ della sua salute a un’altra persona per potersi curare e, in alcuni casi, per poter vivere

L’appello alla donazione del sangue lanciato dai medici del centro trasfusionale dell’Aou di Sassari in collaborazione con l’Avis e l’Admo (Associazione donatori di midollo osseo) durante l’incontro formativo che si è svolto nei giorni scorsi al liceo scientifico G. Spano, non è rimasto inascoltato.

«Sono molto colpita, ma anche contenta e orgogliosa per la grande partecipazione degli studenti. Abbiamo avuto oltre sessanta prenotazioni e si è reso necessario organizzare due giornate per la raccolta del sangue. I ragazzi sono rimasti rapiti dai racconti di Piera, la signora talassemica, durante la conferenza collegata al progetto “A scuola con l’Avis”», ha dichiarato Anna Maria Scarpa insegnante di scienze del liceo e referente per l’educazione alla salute.

«In Sardegna la talassemia è una malattia che ha un alto numero di pazienti e abbiamo il dovere morale di donare perché in questo modo facciamo qualcosa che serve a tutta la comunità», ha dichiarato il dottor Pietro Manca, direttore del centro trasfusionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.

Quasi cinquanta sacche di sangue raccolte in due giorni, un vero e proprio successo. Nelle mattinate del 6 e del 7 febbraio diverse studentesse e studenti hanno aspettato il loro turno davanti all’autoemoteca dell’Avis posizionata nel cortile dell’istituto di via Montegrappa. Ragazze e ragazzi che hanno appena raggiunto la maggiore età e che donano per la prima volta con convinzione e consapevolezza. Una grande affluenza di donatrici e donatori, che ha visto la partecipazione anche di alcuni insegnanti e personale Ata.

Francesco è il primo donatore della giornata e frequenta la quinta classe. È uno studente di Chiaramonti (un paese della provincia di Sassari) e viaggia tutti i giorni per andare a scuola. «Ho compiuto 18 anni a settembre dell’anno scorso e ho donato oggi per la prima volta. È un’esperienza che volevo fare perché so che con la donazione si può salvare la vita alle persone. Tra sei mesi vorrei donare nuovamente», ha affermato il ragazzo.

Alcune statistiche rilevano che tra i 18 e i 35 anni c’è un calo di donazioni e diventa fondamentale cambiare questa tendenza perché la donazione di sangue può aiutare a salvare vite, soprattutto in caso di emergenze mediche o di necessità di trasfusioni.

«Sarebbe bello se i ragazzi diventassero dei donatori periodici. – ha sottolineato la professoressa Scarpa – In una regione come la nostra, altamente colpita dalla talassemia, la sensibilizzazione ha un valore ancora più importante».

«Sono diventata maggiorenne ad agosto e volevo fare qualcosa per altri. Ho deciso di donare il sangue e di iscrivermi al registro regionale dei donatori di midollo osseo», ha affermato Maria Cristina, una studentessa di Sassari.

Ogni anno in Italia circa 1400 bambini e 800 adolescenti hanno una diagnosi di tumore, soprattutto leucemie e linfomi. Molti di loro guariscono perché hanno un dono speciale che è quello delle cellule staminali. Affinchè un paziente possa ricevere le cellule staminali è necessario trovare un donatore compatibile e la compatibilità è molto rara.

«Lo scopo di queste giornate è quello di sensibilizzare i ragazzi alla donazione del sangue e anche alla donazione delle cellule staminali o emopoietiche e quindi di iscriversi al registro regionale dei donatori di midollo osseo» – ha affermato Viviana Cotza, dirigente medico del servizio trasfusionale e presidente dell’Admo.

Alcune informazioni utili

Si possono iscrivere al registro donatori di midollo osseo tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Si rimane iscritti al registro fino al compimento dei 55 anni.

Possono donare il sangue i soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni e in buone condizioni di salute. Inoltre, possono donare il sangue anche i soggetti che, guariti, hanno avuto il Covid-19.

Per le prenotazioni al Centro trasfusionale di via Monte Grappa i donatori possono chiamare, dalle 8 alle 14, i numeri 079 20.61.462 oppure 079 20.61.496. Dalle 15 alle 19 possono telefonare allo 079 20.61.625.
Per donare nella sede dell’Avis comunale è possibile chiamare lo 079 25.25.77 dalle 8 alle 14 e al numero di cellulare 370 14.34.967.
Per l’Avis provinciale, infine, è possibile chiamare al numero 079 25.00.00.

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: Prosciolti imputati accusati della morte per Covid di un chirurgo sassarese
Successivo: Covid, 7 gennaio. Situazione stabile in Sardegna

Articoli correlati

Centenario missionario sassari
  • Sassari

Il Cardinale Becciu incontra il clero di Sassari nelle celebrazioni del Centenario missionario

Redazione 9 Ottobre 2026 0
A fora li brasgeri
  • Sassari

Sassari celebra la tradizione a tavola, sabato 10 ottobre da Identità in cucina all’arrostita di “A fora li brasgeri”

Redazione 8 Ottobre 2026 0
Neuropsichiatria infantile sassari
  • Sanità

Psichiatria dell’età evolutiva, il 9 ottobre ad Alghero esperti a confronto su neurosviluppo e salute mentale

Redazione 8 Ottobre 2026 0

Ultime notizie

FOTO-GRAZIA DELEDDA STORY

Festival Compagnia Teatro Sassari: dal 13 ottobre al via la XXXVI edizione con un omaggio a Grazia Deledda. Tutti gli appuntamenti

Redazione
11 Ottobre 2026
Comitato regionale Sardegna 20Venti

Sardegna Al Centro 20Venti, il Comitato regionale guarda alle prossime sfide elettorali e rilancia l’elezione diretta degli organi metropolitani e provinciali

Redazione
11 Ottobre 2026
Antonio ornano

Antonio Ornano sarà al Teatro Verdi di Sassari lunedì 26 ottobre col suo spettacolo “(IN)GRATO”

Redazione
11 Ottobre 2026
Aldo salaris riformatori

Riformatori Sardi, dal Coordinamento regionale le proposte per la Sardegna del futuro

Redazione
11 Ottobre 2026
michele pais

Sanità, Pais (Lega): “AOU Sassari, personale disperato e Todde assente. Un grido di dolore che la Presidente non vuole ascoltare”

Redazione
9 Ottobre 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".