Violate norme DPCM. Sdegno del Csx Sassari per riunione in assessorato

ordinanza sindaco sassari coronavirus 12 marzo

I Consiglieri comunali di Sassari del Centrosinistra Mariano Brianda, Marco Dettori, Carla Fundoni, Giuseppe Masala, Giuseppe Mascia, Lello Panu e Fabio Pinna, hanno espresso il loro sdegno per l’incontro tenutosi ieri mattina, presso l’Assessorato alla cultura del Comune di Sassari, con diverse associazioni culturali, alla presenza di oltre 20 persone.

“Questo incontro è stato organizzato in un periodo nel quale tutta la città affronta con grande difficoltà le prescrizioni che dai DPCM fino alle ordinanze del Sindaco limitano e vietano gli assembramenti sopra un certo numero di persone, ivi compresi riunioni ed incontri, per la tutela di tutte e tutti, cambiando la vita sociale fin dentro le mura delle nostre case. Oltre ciò, il Consiglio Comunale ha ripreso con fatica i propri lavori dopo un lungo periodo di inattività, attraverso un ingente investimento di denari pubblici, e diversi settori dell’Amministrazione con fatica portano avanti il proprio lavoro in condizioni complicatissime, riducendo al minimo l’apertura al pubblico con evidenti criticità per gli utenti”.

“La riunione – hanno aggiunto i consiglieri – è stato promossa dal Consigliere Christian Luisi, per altro tramite il numero di telefono di una terza persona sua amica e da essa divulgato per il tramite delle conoscenze di questa persona. All’incontro ha partecipato l’Assessore Rosanna Arru. Le ragioni e il tema dell’incontro non sono stati resi noti se non tramite sempre quella comunicazione privata. Alla riunione ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Maurilio Murru: non è dato sapere se a titolo personale o se in qualità di rappresentante di tutto il Consiglio. Al suddetto incontro ha parlato solo l’Assessore Arru, evidentemente consigliere e presidente hanno interpretato il ruolo della belle statuine in sfilata”.

Siamo rammaricati ed indignati per l’accadutohanno affermato i consiglieri -: da un lato non si possono chiedere sforzi incredibili alla cittadinanza per poi raggirarli in tal modo e tutto ciò in un periodo nel quale incontri come questo devono e possono svolgersi nelle modalità on line a tutela di tutti e a garanzia della trasparenza a cui l’Amministrazione è richiamata; dall’altro siamo preoccupati del fatto che l’ambito delle associazioni culturali sia interpellato per finalità non chiare, in modo parziale, equivoco e francamente non utile a nessuno. Chiediamo un immediato intervento del Sindaco ed auspichiamo che certe ingiustificabili storture non si ripetano più”.

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