La mancata iniziale conferma delle risorse destinate alle agevolazioni per il trasporto pubblico degli studenti ha suscitato forte preoccupazione tra giovani e famiglie sarde. Sul tema interviene Gioventù Nazionale Gallura, che richiama l’attenzione sull’importanza di garantire strumenti concreti a sostegno del diritto allo studio e del trasporto studentesco.
“Apprendiamo con preoccupazione l’iniziale decisione della Giunta Regionale di tagliare i fondi per le agevolazioni sul trasporto pubblico dedicate agli studenti, contributi che dal 2018 hanno coperto fino all’80% del costo degli abbonamenti. È assurdo che, ancora una volta, si venga meno agli impegni presi, penalizzando giovani, famiglie e diritto allo studio in una regione già segnata da alti tassi di abbandono scolastico e pendolarismo.” Dichiara il Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale Gallura, Antonio Calvisi.
Sulla stessa linea interviene il Vicepresidente Provinciale di Gioventù nazionale Gallura, Samuele Putzu: “È intollerabile che vengano messe in discussione le risorse destinate al trasporto degli studenti, il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di raggiungere la propria scuola senza costi eccessivi per le famiglie. Per questo i fondi per questi servizi devono essere garantiti e non possono essere considerati secondari”.
Per Daniele Sini, componente del direttivo provinciale di Gioventù Nazionale Gallura, la questione assume una rilevanza ancora maggiore alla luce delle difficoltà che il sistema scolastico sardo continua a registrare: “In una regione falcidiata dalla dispersione scolastica e che si conferma tristemente maglia nera d’Italia per la percentuale di candidati non ammessi agli esami di maturità, tagliare i fondi a sostegno del trasporto studentesco comporterebbe una grave ed inaccettabile compressione del diritto allo studio. È solo a seguito dell‘intervento del gruppo consiliare di Fratelli di Italia, attraverso la presentazione di un emendamento da 4 milioni di euro che la Giunta ha fatto dietrofront su tale sciagurata iniziativa.”
A sottolineare l’importanza del provvedimento è anche la Presidente Provinciale di Azione Studentesca Gallura, Francesca Pinna: “Trovo inammissibile la scelta di togliere i fondi stanziati per agevolare migliaia di famiglie, considerando che in Sardegna viviamo molto di pendolarismo. Inoltre, lo studio è un diritto di tutti; purtroppo, chi assume questo tipo di decisioni mette in seria difficoltà gli studenti che, per spostarsi, hanno come unica opzione l’autobus o il treno.”
Gioventù Nazionale Gallura e Azione Studentesca Gallura ribadiscono il proprio impegno nel promuovere politiche a favore dei giovani, del diritto allo studio, e dei trasporti studenteschi, auspicando che le risorse destinate a tali misure vengano confermare e rafforzate anche negli anni futuri.

