“E’ quanto ci viene segnalato da un cittadino Algherese: da giorni, ovvero da quando un medico di base ha raggiunto l’età pensionabile lasciando orfani più di 1800 assistiti, davanti alla porta di ingresso del Poliambulatorio Asl di Via Degli Orti ad Alghero, si crea quotidianamente una fila di persone che sperano di riuscire a farsi assegnare un nuovo medico di base, Speranza ridotta di parecchio perché ogni giorno l’ente non concede più di 15 nuove iscrizioni per volta. Tutte le altre persone, in piedi dalle primissime luci dell’alba, tornano meste a casa senza aver raggiunto l’agognato traguardo”. Lo denuncia l’On. Francesca Masala, consigliera regionale di Fratelli d’Italia.
“Penso alle condizioni di salute dei più fragili: anziani, portatori di handicapp, persone affette da patologie che richiedono prescrizioni di farmaci salva vita. Questo è probabilmente il punto di non ritorno della sanità sarda, perché, se già si “arranca” sull’assistenza di base, figuriamoci su quella specialistica. La storia è ormai vecchia ma purtroppo non se ne conosce la fine e ci si sente autorizzati a pensare che in futuro sarà sempre peggio”.
“Dalla istanza del nostro segnalatore emerge, a suo dire, che la Asl di Alghero ha tolto la possibilità agli utenti di perfezionare la richiesta del medico di base per via telematica, e nemmeno la si può fare presso le farmacie, come succede in tutte le città sarde. Si limita invece ad aprire le serrande soltanto un paio d’ore al mattino assegnando il succitato contingentato numero di nuove iscrizioni a 15 utenti al giorno. Per questa ragione – prosegue la consigliera regionale di FDI – si crea la calca all’alba davanti al poliambulatorio di via degli Orti”.
“Insomma una situazione grave che mi ha indotto a scrivere una richiesta di informazioni ai vertici dell’ente. E ora – conclude Francesca Masala – attendiamo una celere ed esaustiva risposta”.

