Legge elettorale, anche la Sardegna deposita in Cassazione il quesito referendario. Pais: risultato storico

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Delegazione sarda e della Lega in Cassazione

Questa mattina, il senatore Roberto Calderoli ha guidato in Cassazione i rappresentanti delle Regioni che hanno proposto il quesito referendario sulla riforma della legge elettorale.

Il referendum chiederà ai cittadini la cancellazione della quota proporzionale dal Rosatellum attualmente in vigore, trasformando le elezioni in un sistema maggioritario puro.

Tra le otto regioni che hanno firmato il quesito, anche la Sardegna, con il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il capogruppo consiliare della Lega Dario Giagoni, che sottolineano come la Sardegna stia iniziando ad avere un peso politico nel contesto nazionale.

Il Presidente del Consiglio regionale Pais mentre deposita il quesito referendario in Corte di Cassazione

“Anche la Sardegna partecipa a questa giornata storica”. Lo afferma con soddisfazione il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais all’uscita dal Palazzo della Corte di Cassazione.

“Lo strumento referendario rappresenta il livello più alto di democrazia diretta e partecipata – prosegue Michele Pais – e saranno i cittadini a decidere se proseguire con l’attuale legge elettorale che non garantisce la stabilità e governabilità, o se preferiscono una semplificazione del sistema maggioritario con i rappresentati del popolo eletti direttamente nei collegi uninominali”.

“Con un sistema puro di maggioritario e di collegi uninominali – continua Pais – gli eletti saranno diretti rappresentanti dei territori di appartenenza, e ci sarà un legame maggiore tra cittadini e parlamentari. Deputati e Senatori, secondo la nostra Costituzione, rappresentano la Nazione, ma ritengo importante un meccanismo elettorale che garantisca una forte rappresentanza territoriale”.

“Attendiamo fiduciosi il responso da parte della Corte Costituzionale, che si pronuncerà in merito all’ammissibilità del quesito referendario, e poter dare così voce ai cittadini già nella prossima primavera. La sovranità appartiene al popolo italiano, e siamo lieti che anche grazie alla Sardegna venga garantito questo principio sacrosanto ed inalienabile”.

Il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais con il Sen. Roberto Calderoli

Soddisfatto anche Calderoli, che ha definito la legge elettorale presentata dal suo partito “Popolarellum, visto che lo deciderà il popolo”.

Il “Popolarellum” si ispira al modello anglosassone, dove chi vince va a governare e significherebbe in Italia la creazione di due-tre poli politici.

 

Alcune contestazioni sono arrivate alla proposta leghista, definendola altamente complicata da attuare. Ora la parola passa alla Corte Costituzionale, che dovrà esprimersi sull’ammissibilità o meno del referendum.

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