“Garantire a tutti i bambini, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche-sociali della famiglia, la possibilità di frequentare corsi di lingua inglese certificati per acquisire le competenze linguistiche che faranno parte del proprio patrimonio culturale personale”. A dichiararlo è Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, durante la presentazione, questa mattina, della proposta di Legge n.189, atta a costruire un sistema di voucher per le famiglie sarde per l’apprendimento della lingua inglese per i propri figli negli anni della scuola primaria della Sardegna.
“Avere competenze linguistiche – sottolinea Truzzu – significa essere liberi di scegliere il proprio futuro, essere indipendenti e potersi formare e confrontare con il resto del mondo acquisendo competenze personali e professionali. Il sistema scelto è un sistema di voucher che da la possibilità alle famiglie di scegliere liberamente se far frequentare ai propri figli delle scuole private o investire sul servizio pubblico.
“La spesa complessiva per garantire l’intervento – spiega il capogruppo di FDI – è quantificata in euro 18.900.000, nella misura di 6.300.000 per ciascuno degli anni 2026, 2027, 2028, ipotizzando un costo massimo di 700 euro in favore di 9.000 studenti frequentanti la scuola primaria nel prossimo triennio”.
“L’investimento nell’apprendimento precoce della lingua inglese per tutti i bambini della scuola primaria sarda non è un lusso, ma una necessità reale fondata su studi scientifici e su priorità definite a livello europeo. E’ tempo che la regione Sardegna compia un passo deciso verso il futuro dei nostri giovani – conclude Truzzu – con l’obiettivo di costruire una Sardegna più competitiva, aperta ed europea”.

