Sabato 17 gennaio, alle 17.00 all’hotel Grazia Deledda di Sassari, Fratelli d’Italia ha organizzato la presentazione di un libro sulla figura di Charlie Kirk, l’attivista statunitense assassinato lo scorso settembre, scritto dal giornalista del Secolo d’Italia Gabriele Caramelli. Modererà l’evento Gaia Brau di Gioventù Nazionale e interverranno l’autore del libro e Luca Babudieri, Coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni.
La pubblicazione della locandina sui social di Fratelli d’Italia ha scatenato numerosi giovani haters di sinistra che hanno duramente contestato la manifestazione, non risparmiando agli organizzatori commenti critici e alcuni decisamente minacciosi e intimidatori indirizzati direttamente a Luca Babudieri, come ad esempio “hai il collo troppo intatto te”, con chiaro riferimento all’assassinio di Charlie Kirk colpito mortalmente al collo da un colpo di fucile.
Luca Babudieri, intervistato dal Secolo d’Italia, ha dichiarato che “abbiamo deciso di organizzare l’evento per comprendere quale sia stato il ruolo di Charlie Kirk nel panorama americano, assassinato perché portava avanti le sue idee e perché faceva parlare chi non la pensava come lui. Sto parlando di una figura che dovrebbe farci riflettere anche qui in Italia”.
In merito alle intimidazioni ricevute sui social e sul clima che si sta creando a Sassari ha anche sottolineato che “recentemente un articolo apparso online su un quotidiano locale ha additato i ragazzi di Azione studentesca come ‘estremisti di destra’ solo perché hanno ricordato la strage di Acca Larenzia. Penso che sia un fatto molto grave, perché non si può creare un bersaglio per fomentare inutilmente le persone. Bisognerebbe fare un passo indietro e moderare i toni”.
