“Apprendo con lineare consapevolezza che il Tribunale Ordinario ha rigettato il ricorso presentato dalla Presidente Todde. E lo ha fatto richiamando integralmente tutti i punti contestati a suo tempo dal Collegio di Garanzia, con una chiara sottolineatura relativamente alla questione della trasparenza”. Emanuele Beccu, dirigente di Fratelli d’Italia, già coordinatore provinciale di Sassari e Capo di gabinetto all’Ambiente nella precedente Giunta regionale, commenta così la notizia del respingimento del ricorso della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, contro l’ordinanza-ingiunzione di decadenza del Collegio regionale di garanzia elettorale presso la Corte d’Appello, emanata il 3 gennaio scorso.
“La semplice lettura dei documenti, successivamente all’accesso agli atti da me effettuato a fine Ottobre 2024 – aggiunge -, avrebbe potuto indurre chiunque dotato di buon senso ad approfondire la questione. Capisco che talvolta ci sia da parte di alcuni la difficoltà ad esporsi pubblicamente e mediaticamente, ma per chi fa politica e pertanto decide di mettersi a disposizione dei cittadini, è fondamentale assumersi le responsabilità anche quando esse possano risultare scomode o foriere di contestazioni.
Ebbene, non ho mai pensato nella mia vita di volgere le spalle all’evidenza dei fatti, persino quando la verità ha portato solo svantaggi più che vantaggi personali”.
“E anche in questo caso, seguendo silenziosamente la via del Diritto, ho anteposto la mia coscienza rispetto a comode scelte personali. Oggi come domani, sarà il Diritto a delineare gli scenari futuri sul destino di questa legislatura regionale, in virtù di quelle stesse regole a cui tutti i cittadini, indistintamente, sono sottoposti”, conclude Beccu.

