Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
“Piena solidarietà e sostegno alle associazioni di volontariato e alle cooperative sociali convenzionate con AREUS che garantiscono circa l’80% degli interventi di emergenza-urgenza 118 in Sardegna”. A dichiararlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni. “In un momento di grave difficoltà, (carenza cronica di volontari e operatori, file interminabili di ambulanze davanti ai Pronto Soccorso, mezzi in scadenza e costi non coperti), le organizzazioni del settore (ANPAS, AVIS, Misericordie, ANAS e Legacoop) sono in fermento ed è un segnale di allarme che non può essere ignorato” continua. “Non è la prima volta che ne parliamo, ma non siamo mai stati ascoltati”.
Lo scorso dicembre 2025, con l’interrogazione n. 355/A (primo firmatario il consigliere Cera), il Gruppo Fratelli d’Italia in Consiglio regionale aveva portato all’attenzione della Presidente Todde e dell’allora Assessore Bartolazzi la grave situazione di crisi del sistema 118. “Dalla giunta regionale solo ‘silenzio’ – sottolinea Meloni – un silenzio smorzato solo dalla proroga della convenzione transitoria 2020-2021 fino al 31 dicembre 2027 inserita nella legge di stabilità regionale e un insufficiente contributo annuale di 5 milioni di euro, senza avviare alcun reale confronto come chiesto dalle associazioni”.
“Occorre una riforma organica, strutturale e partecipata – prosegue il consigliere regionale di FDI – che possa portare in tempi ragionevoli all’adeguamento tariffario, al pieno riconoscimento dei costi del personale (secondo i CCNL vigenti), la copertura integrale degli oneri (manutenzione mezzi, formazione, assicurazioni) e tempi certi di pagamento”.
“Il mondo delle cooperative e del volontariato sanitario sardo non è un optional – continua Meloni – ma la spina dorsale del sistema di emergenza-urgenza in una regione vasta e disomogenea come la Sardegna. Non è accettabile che chi garantisce con dedizione e impegno ogni giorno la vita dei cittadini sia lasciato in una condizione di precarietà cronica, costretto ad anticipare risorse proprie e a gestire turni insostenibili. Il servizio 118 non può essere gestito con atti tampone e annunci senza seguito”.
“La Regione deve intervenire con la massima urgenza con un ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro per mettere in sicurezza il sistema, Fratelli d’Italia – conclude Corrado Meloni – sarà al fianco delle associazioni fino a quando non saranno date risposte concrete, certe e rispettose del lavoro straordinario che svolgono per la comunità”.

