Michele Saba, Coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari
Il coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari si esprime contro il progetto che vedrebbe sorgere lungo la strada 1Bis tra Predda Niedda e Li Punti un super-discount in una superficie complessiva di oltre 2400 metri quadri su un’area edificabile di circa 4700.
«Ciò che innanzitutto contestiamo – attacca il coordinatore cittadino Michele Saba – è il rilevante danno ambientale che la nostra Sassari, trasformata negli ultimi 30 anni in un centro commerciale a cielo aperto, non può più tollerare. Per non parlare della scelta da parte del Comune della procedura del “permesso convenzionato”».
«L’amministrazione ha scelto un “iter agevolato” che non ci pare appropriato – prosegue Saba – Tale metodo inusuale consente difatti di approvare l’intero progetto con un unico passaggio in Consiglio comunale. Tralasciando ragioni di opportunità sull’autorizzazione all’ennesimo supermercato del quale a nostro avviso i sassaresi non sentono il bisogno, con un ulteriore aggravamento del traffico veicolare (in una zona che è già ad altissima densità stante la vicinanza del mercato ortofrutticolo e della Metro), ci lascia oltremodo perplessi il destino di decine di alberi di ulivo che caratterizzano l’area».
«Chiediamo dunque che l’Amministrazione Comunale riveda l’intero progetto ed il metodo adottato. In caso contrario – conclude Michele Saba – chiediamo alle forze politiche presenti in Consiglio il voto contrario e la bocciatura senza appello di tale pratica. Nell’attesa, i Riformatori di Sassari si riservano di valutare quali iniziative adottare a riguardo».

