“Come Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Porto Torres, vogliamo precisare in maniera univoca che il nostro partito non ha mai avuto dubbi o ancor meglio non abbiamo mai avuto nessuna intenzione di fare accordi coi pentastellati, questo l’abbiamo dimostrato sin dai tempi del primo governo Conte in ambito Nazionale. Pertanto, per Fratelli d’Italia mai e poi mai ci potrà essere in città un accordo o una alleanza col movimento 5 Stelle”. Lo dichiara Gianmario Sircana, Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia a Porto Torres, in merito al posizionamento del partito meloniano in vista delle elezioni amministrative del 2026.
“Visto anche l’incubo politico che abbiamo vissuto per cinque anni con la nostra comunità Turritana – sottolinea Sircana – il loro mal governo cittadino è stato confermato dalla successiva disfatta elettorale, dove sono passati da una maggioranza assoluta di 12 consiglieri del Movimento 5stelle, all’attuale consiglio comunale dove è stato eletto solo il loro candidato a sindaco, il signor Sassu, che, con un gran orgoglio, ha cambiato bandiera ed ha aderito alla maggioranza di sinistra, anch’essa opposta alle nostre idee politiche”.
Il Coordinatore cittadino di FDI aggiunge che “i 5 stelle hanno il triste primato di essere ricordati come l’amministrazione più fallimentare della storia di Porto Torres, la loro gestione ha isolato per quasi sei anni la nostra comunità da tutti gli ambienti amministrativi e politici regionali, tanto da esser ricordati dalle altre comunità solo esclusivamente per gli atteggiamenti goliardici e irrispettosi dell’istituzione dell’allora primo cittadino 5stelle”.
Fratelli d’Italia ribadisce il posizionamento di centro-destra “per un progetto che unisca tutte le anime politiche moderate, autonomiste e civiche di questa comunità per creare una reale alternativa alla coalizione PD – 5Stelle, anche perché il disastro economico e politico della loro amministrazione è sotto gli occhi di tutti”.
“Noi vogliamo riportare Porto Torres nel cuore pulsante dell’economia e della politica regionale e nazionale . conclude Sircana – affinché la nostra città possa riprendersi il ruolo di protagonista del territorio”.

