La segreteria cittadina di Forza Italia di Porto Torres esprime la più ferma condanna per il gravissimo incendio che si è sviluppato ieri all’interno della discarica di Scala Erre. “Un evento di eccezionale pericolosità, che ha generato una nube tossica carica di sostanze altamente inquinanti, con potenziali ricadute devastanti sull’ambiente, sull’agricoltura, sul turismo e sulla salute pubblica delle comunità locali, non solo di Porto Torres ma anche dei territori limitrofi. Ancora una volta siamo costretti a registrare episodi che dimostrano quanto la gestione dei rifiuti e la sicurezza ambientale siano trattate con superficialità, mettendo a rischio interi settori produttivi fondamentali per la nostra economia e compromettendo l’immagine stessa del nostro territorio”. E’ quanto dichiara Pierluigi Molino, Segretario cittadino di Forza Italia Porto Torres.
“Le tossine sprigionate e successivamente depositate sul suolo rappresentano un pericolo concreto per pascoli, foraggi e colture agricole, oltre che per la catena alimentare e la salute delle persone. Non va inoltre trascurato un aspetto di estrema criticità: al di sotto degli strati argillosi della discarica si trova una falda acquifera di tipo artesiano, utilizzata attraverso i pozzi per abbeverare il bestiame e per scopi agricoli. Questa risorsa idrica, se contaminata dall’inquinamento del sottosuolo, potrebbe subire danni irreversibili, compromettendo gravemente l’intero ecosistema e la sicurezza alimentare”.
“Non si tratta di un evento isolato – sottolinea Molino – incendi di questo tipo si stanno verificando con una frequenza sempre maggiore, segnale inequivocabile di un sistema di gestione dei rifiuti che non regge più e che necessita di un cambio di passo immediato e radicale. Non possiamo tollerare che intere comunità vivano nel timore di respirare aria contaminata, di portare sulle tavole prodotti potenzialmente insicuri o di vedere compromesse le proprie fonti idriche”.
“Forza Italia Porto Torres denuncia con forza una preoccupante omertà, che sembra proteggere gli interessi di pochi a scapito del bene collettivo. È inaccettabile che si continui a coprire errori, inefficienze o eventuali responsabilità, dimenticando la centralità del diritto alla salute e alla tutela ambientale. Alla luce dei fatti – continua il segretario cittadino forzista – riteniamo doveroso un intervento tempestivo della Procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità, omissioni o negligenze nella gestione e nel controllo dell’impianto, come stabilito dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), aggiornato, che riconosce nel principio di precauzione e prevenzione una pietra miliare della difesa dell’ambiente”.
“Proprio per prevenire il ripetersi di queste tragedie, Forza Italia ribadisce la propria proposta di realizzare un termovalorizzatore moderno e sicuro nell’area industriale di Porto Torres, in grado di garantire un trattamento dei rifiuti sostenibile, rispettoso delle normative ambientali e capace di azzerare la minaccia di discariche pericolose e fuori controllo. Inoltre, la segreteria cittadina si farà carico di portare la questione nelle sedi opportune, attivando i propri referenti regionali e nazionali affinché il tema venga affrontato con la massima priorità politica e istituzionale”.
“Riteniamo indispensabile la nomina di un Commissario Straordinario ad acta, che possa operare con poteri speciali per mettere in sicurezza l’area, monitorare la qualità dell’aria, del suolo e delle falde e avviare rapidamente gli interventi di bonifica necessari. Forza Italia è per la tutela dell’ambiente non soltanto a parole, ma con atti concreti, a difesa delle comunità e del futuro di queste terre”.
“La politica, le istituzioni e la magistratura devono agire in maniera rapida e coordinata per garantire sicurezza, giustizia e trasparenza. Non possiamo più permettere che episodi simili restino impuniti o vengano minimizzati. Forza Italia Porto Torres – conclude Pierluigi Molino – vigilerà con la massima attenzione, pronta a sostenere ogni iniziativa utile a salvaguardare la salute collettiva, la sicurezza alimentare e la tutela dell’ambiente, perché la dignità di questa terra e di chi la abita non è negoziabile”.

