Intercultura: l’Associazione regionale festeggia i 70 anni. Premiati oltre 110 studenti sardi

Premiati gli oltre 110 studenti sardi vincitori del concorso Intercultura 25-26 in due eventi che si sono svolti grazie al patrocinio gratuito del Comune di Cagliari e dell’Università degli Studi di Sassari.

L’Associazione Regionale Sarda festeggia il 70esimo compleanno di Intercultura con studenti, famiglie e volontari di tutta la Sardegna. Quest’anno sono più di 110 gli studenti che nei prossimi mesi partiranno dall’isola per il loro anno all’estero con Intercultura. Nelle due giornate di premiazione, tenutesi presso la Mediateca di Cagliari e l’Aula Magna dell’Università di Sassari, gli studenti hanno ricevuto i loro attestati di vincita del concorso 25- 26, alla presenza di famiglie, scuole e istituzioni. Ben 2 ragazzi su 3, partiranno grazie al sostegno di Intercultura che ogni anno mette a disposizione migliaia di borse di studio, con anche il contributo di aziende, enti, fondazioni e banche che credono nel valore della formazione internazionale e che da sempre sostengono l’associazione. Tra questi il Comune di Alghero, la Fondazione di Sardegna e Abbi Group.

Graditissimi gli interventi istituzionali del Dott. Piero Comandini, Presidente del Consiglio Regionale, che ritiene il progetto di Intercultura strumento per coltivare la democrazia e il rispetto reciproco, dell’assessora Maria Francesca Fantato del Comune di Sassari, che ha portato i saluti del Sindaco della città e supportato il progetto educativo di Intercultura e dell’assessora Raffaela Sanna del Comune di Alghero che ha ribadito le motivazioni per le quali, da anni, il Comune sostiene l’associazione offre un contributo per una o più borse di studio da destinare a studenti residenti. Dei benefici dell’esperienza sono state invitate a parlare la Prof.ssa Carla Bassu, Costituzionalista all’Università di Sassari che negli anni ’90, senza whatsapp ma solo «lettere e cartoline», ha trascorso un anno in Australia con Intercultura e Francesca Deiana, volontaria Intercultura, che ha condiviso con ragazzi e famiglie in che modo la sua esperienza negli Stati Uniti abbia contribuito alla sua crescita personale e professionale.

Ad affermare i benefici dei programmi Intercultura la ricerca IPSOS, che vede il 65% degli ex partecipanti dichiararsi felice della propria vita. Anche per l’anno 2025/26 le destinazioni dei programmi Intercultura riflettono la diversità e l’ampiezza delle opportunità offerte e sviluppate in oltre 50 Paesi di tutto il mondo: il 34% dei ragazzi sardi si recherà in Europa, il 36% esplorerà l’America Latina, il 20% vivrà l’esperienza in Canada e USA. L’8% si dirigerà verso l’Asia, con un aumento costante di studenti che scelgono la Cina. Il restante 1% partirà per l’Oceania.

La partecipazione ai programmi di Intercultura avviene tramite un concorso che prevede un percorso di selezione per l’assegnazione dei posti e delle borse di studio disponibili. I dettagli sui programmi per l’anno scolastico 2026/2027 sono disponibili sul sito www.intercultura.it

Gli eventi hanno ottenuto il Patrocinio gratuito del Comune di Cagliari e dell’Università degli Studi di Sassari.

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