“La scuola si difende. I territori si rispettano. I diritti non si accorpano”. Lo sostengono il segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe Corrias e i responsabili territoriali dell’area di Nuoro, Sassari, Olbia e Oristano, rispettivamente Pierpaolo Zidda, Alessandro Cherchi, Federico Fadda, Raimondo Pisu, intervenendo sul dimensionamento scolastico.
“La Uil scuola Rua esprime forte contrarietà e profonda preoccupazione per le decisioni assunte dal Commissario straordinario regionale della Sardegna in materia di dimensionamento scolastico, che prevedono 9 nuovi accorpamenti a livello regionale, di cui ben cinque concentrati nella sola provincia di Nuoro e Ogliastra – sostengono -. Tali scelte, calate dall’alto e prive di un reale confronto con le comunità scolastiche e con le organizzazioni sindacali, colpiscono ancora una volta territori già penalizzati da spopolamento, carenze infrastrutturali e difficoltà di collegamento. La scuola, invece di essere presidio fondamentale di coesione sociale e di sviluppo, viene trattata come un semplice capitolo di spesa da ridurre”.
Secondo la Uil scuola Rua “gli accorpamenti previsti comportano una facile e concreta previsione di tagli al personale docente e ATA, con una riduzione degli organici, un aumento dei carichi di lavoro, una gestione sempre più complessa degli istituti – sottolineano – e un inevitabile peggioramento della qualità del servizio scolastico. A farne le spese saranno non solo le lavoratrici e i lavoratori della scuola, ma anche studenti e
famiglie, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne”.
La Uil scuola Rua chiede l’immediata sospensione degli accorpamenti previsti, “l’apertura di un tavolo di confronto con le parti sociali e con gli enti locali e il rispetto del ruolo strategico della scuola pubblica come investimento sul futuro, non come costo da tagliare”. La Uil scuola Rua, in assenza di risposte concrete, è pronta ala mobilitazione. Insieme a Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams e Anief ha infatti convocato online per il 13 febbraio prossimo, dalle 8 alle 12, una assemblea sindacale regionale, invitando tutto il personale scolastico, a tempo determinato e indeterminato, le famiglie e i sindaci dei territori interessati e non interessati dal dimensionamento a partecipare.
