Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Sassari
  • Alghero
  • Sardegna
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Cultura
  • Opinioni
  • Salute
  • Sport
  • Video
Pulsante chiaro/scuro
  • Istruzione
  • Sardegna
  • Sassari

Il Coordinamento Precari Scuola in piazza a Sassari con i sindacati

Redazione 7 Giugno 2020 0 commenti
studenti

Il Coordinamento Precari Scuola Sardegna sarà presente domani al flashmob organizzato dai sindacati in occasione dello sciopero dell’8 giugno.

“Ci uniamo al coro dei sindacati nell’affermare che la politica del Ministero non sta dando risposte ai problemi della scuola che si perpetuano da anni e che il Covid-19 ha messo in evidenza oggi più che mai, ma soprattutto non garantisce il diritto allo studio dei nostri ragazzi, futuro della nazione”. Fanno sapere dal Coordinamento.

Diritto allo studio dimenticato

“La scuola sembra essere l’ultimo dei problemi per il Governo dato che con delle gabbie di plexiglass si pensa di aver risolto tutto – denuncia il Coordinamento -. I nostri ragazzi hanno diritto allo studio, questo dice la Costituzione. I nostri ragazzi hanno diritto ad ore da 60 minuti per poter avere il tempo di imparare e non da 40 minuti come si ipotizza di fare pur di non  assumere nuovo personale. Ridurre il tempo scuola non è accettabile, si deve aumentare l’organico in modo da garantire lo stesso tempo scuola in presenza a tutti i ragazzi. Non vogliamo sentire parlare di didattica a distanza. E’ stata una risposta all’emergenza e tale deve rimanere. A scuola si impara a stare con gli altri, a capire come le proprie esigenze devono coesistere con quelle degli altri, si impara ad aiutarsi, a stare insieme, a stare in relazione, non si può ridurre la scuola ad un video sbiadito della scuola reale. Noi non dimentichiamo i 50.000 studenti sardi mai raggiunti dalla didattica a distanza, loro devono essere la nostra priorità il prossimo anno, dobbiamo metterli al passo e evitare che abbandonino. Abbandonerebbero certamente davanti ad un nuovo anno con didattica a distanza”.

Diritto alla salute dimenticato

“Gli studenti hanno diritto ad un ambiente scolastico sicuro e salubre che ad oggi non si sa ancora come garantire. Si parla di lezioni all’aperto, ma come si dovrebbe fare nelle giornate di pioggia e di maestrale? Si parla di utilizzare palestre e teatri, ma non tutte le scuole ne sono munite, e poi come dovrebbero turnare le classi in sedi diverse? Perché non si parla di edilizia scolastica? Perché non si parla delle oltre 300 scuole che sono state chiuse in Sardegna? E degli accorpamenti previsti?”.

Disabilità dimenticate

“Gli studenti con disabilità – evidenziano – hanno diritto alla continuità didattica e al miglior insegnante possibile. Anche quest’anno il corso di specializzazione sul sostegno in Sardegna prevede circa 400 posti a fronte di 3000 cattedre che saranno assegnate  a docenti precari non specializzati come sempre negli ultimi 10 anni. Ci chiediamo per quale motivo il Ministero continui a centellinare i posti disponibili invece di garantire il numero di docenti specializzati necessario aumentando il numero di specializzazioni”.

“Anche sul versante dei lavoratori si dimentica il diritto al lavoro dei precari sardi. Piuttosto che assumere dalle graduatorie provinciali i precari sardi che da anni tengono aperte le scuole si preferisce attuare la “Call Veloce”, una norma spacca-famiglie che da un lato costringerà molti vincitori di concorso nella penisola a scegliere tra poter avere il posto a tempo indeterminato e poter stare vicino ai propri cari e dall’altra causerà la sostituzione dei precari sardi con docenti provenienti da altre regioni d’Italia. Non sarebbe più sensato formare ed assumere i precari già presenti in Sardegna? I docenti attualmente precari in Sardegna sono 5000 e spesso  non hanno avuto la possibilità di abilitarsi e quindi partecipare ad un concorso a causa della mancata attivazione di sufficienti abilitazioni nell’isola. Noi pensiamo che sia ora per la Sardegna di pretendere di poter formare ed assumere il personale scolastico di cui ha bisogno senza importarlo da altre regioni. Per queste ragioni e molte altre saremo in Piazza d’Italia l’8 giugno dalle ore 11.00 accanto ai sindacati“.

Condividi questo articolo:

Navigazione articolo

Precedente: Continuano i corsi sulla sicurezza dell’Aou di Sassari
Successivo: Sanzionati locali a Sassari per assembramenti nel fine settimana

Articoli correlati

ll Prof. Filippo Dettori (a destra) durante una riunone con il gruppo di lavoro nell'Università di Sassari
  • Istruzione

L’Università di Sassari presenta i risultati del Progetto “Tascle” per l’inclusione scolastica nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Redazione 14 Febbraio 2026 0
Campo carciofi
  • Sardegna

Coldiretti Cagliari: “Le campagne del Sud Sardegna in ginocchio per il maltempo. Meno produzioni significa meno cibo”

Redazione 14 Febbraio 2026 0
Giuseppe mascia
  • Sassari

Maltempo e forte vento, il Sindaco di Sassari firma un’ordinanza con prescrizioni e consigli. Tutti i provvedimenti

Redazione 13 Febbraio 2026 0

Ultimi articoli

piero maieli

Cure palliative per malati di SLA in Sardegna, Piero Maieli (Forza Italia): “Basta scorciatoie, servono regole e rispetto per tutti i pazienti”

Redazione
14 Febbraio 2026
edizione 2025 della manifestazione (Foto Zedda-Borea)

Aperte le iscrizioni al 4º Rally Sulcis Iglesiente: manifestazione firmata Mistral Racing che il 13-15 marzo inaugurerà la stagione motoristica

Redazione
14 Febbraio 2026
Locandina Anteprima Mediterranea 18 febbraio Libro Trainito

“Mediterranea”: Mercoledì 18 febbraio ad Alghero partirà la sesta edizione del Festival curato da AES-Associazione Editori Sardi

Redazione
14 Febbraio 2026
ll Prof. Filippo Dettori (a destra) durante una riunone con il gruppo di lavoro nell'Università di Sassari

L’Università di Sassari presenta i risultati del Progetto “Tascle” per l’inclusione scolastica nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Redazione
14 Febbraio 2026
  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".