Ritorna a Sassari “Su Mortu Mortu – il nostro Halloween”

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Ritorna a Sassari il progetto di storytelling teatrale “Racconti erranti” che presenta il 29 e 30 Ottobre “Su Mortu Mortu – il nostro Halloween” attesissimo evento alla sua VI edizione organizzato dall’Associazione Tusitala e Associazione Il Corso con la direzione artistica di Monica De Murtas.

Si parte il 29 ottobre alle 16 con una tavola rotonda realizzata all’Hotel Vittorio Emanuele II in collaborazione con “Taribari” dal titolo “La festa dei morti” dedicata alla tradizione del culto dei defunti in Sardegna e nel mondo. Ad introdurre l’incontro sarà la giornalista Monica De Murtas che passerà poi la parola allo storico Alessandro Ponzeletti che parlerà al pubblico dell’antica tradizione di “Su mortu mortu”, “Is animeddas” “ li morthi li morthi” nomi diversi che in ogni parte della Sardegna indicano un unico culto quello dei defunti.

Celebrata da tutti i popoli della terra la commemorazione dei defunti o degli avi ha origini antichissime ed è presente in quasi tutte le religioni tanto che secondo alcune teorie, costituisce l’origine e il fondamento della religione stessa. Legati a questa tradizione anche tanti prodotti tipici tra cui i prelibati dolci sardi. A raccontare gli affascinanti legami tra cibo e tradizione e parlare del valore identitario dei dolci sarà Barbara Vargiu direttore artistico di Taribari che introdurrà l’artista pasticcera Gianfranca Dettori. Nel corso dell’incontro Dettori svelerà i segreti di copulettas e papassinas in una serata di showcooking a cui seguirà una degustazione finale dei dolci abbinati al vino della Confraternita del moscato-Sorso Sennori che sarà presentato da Michele Soggia. Ingresso gratuito ma consentito solo con green pass. Posti limitati, consigliata la prenotazione allo 079 235538.

L’appuntamento con “Su mortu mortu – il nostro Halloween” è per il 30 ottobre. Ad aprire la serata alle 16.30 sarà un grande show che si svolgerà nella “Galleria delle tenebre” realizzata negli spazi dell’ex cinema 4 colonne. Ingresso gratuito ma consentito solo con green pass. Posti limitati, consigliata la prenotazione tel: 3275333590.

La galleria ottocentesca restituita per un giorno alla città offrirà al pubblico, grazie anche ad effetti scenici e ad un disegno luci studiato per l’occasione da Tony Grandi, un viaggio nel mondo fantastico della tradizione sarda di Su mortu mortu e di quella anglosassone di Halloween. Grazie ai costumi di scena creati da Fabio Loi si potranno conoscere: le streghe vampire surbiles e le cugas, la mamma del sole, del vento e del freddo e maria zuffia temutissime dai bambini. Nascosti tra la nebbia anche Babborchu e Maschinganna. Accanto ai “mostri sardi” i miti horror dal fascino più moderno e anglosassone come l’amatissimo Jack Skeletron e la sua amata Sally.

La Galleria dell’ex 4 colonne ospiterà alcuni play curati da: Daniela Cossiga e Antonella Masala della Botte e il cilindro, il coro Lolek Vocal Ensemble diretto da Barbara Agnello, la scuola di danza Scarpette Rosse diretta da Margherita Massidda che accompagneranno il pubblico sino alla grande sorpresa finale.
Dalle 18 alle 19,30 sempre in galleria, animazione gratuita per i più piccoli curata dall’associazione abc.

Dopo l’horror show alla galleria 4 colonne dalle 18 e sino alle 20 (col favore delle tenebre) come ormai tradizione le vie del centro storico (da via Luzzati al corso) si trasformeranno in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, colonna sonora in perfetto stile dark. nebbia artificiale, giochi di luci performance live e naturalmente dolci per tutti i bambini offerti dai commercianti. Performer, figuranti e danzatori “infesteranno le vetrine” interpreteranno i personaggi fantastici cupi e mostruosi della tradizione sarda. Da non perdere gli eventi speciali disseminati lungo il centro nel corso della serata.

Anche la Pinacoteca sarà aperta dalle ore 9 alle 18 con un programma di visite guidate legate al tema della ricorrenza di Su mortu mortu. Alle ore 10, 12.30 e 17 partiranno le visite guidate alle opere più terrificanti della collezione. Alle ore 16.30 la demoetnoantropologa Gianna Saba spiegherà al pubblico qual è il significato di questo antichissimo rito.

L’evento sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e Camera di commercio è stato reso possibile grazie ad una rete creata tra diverse realtà culturali e commerciali del territorio formata da: Associazione Tusitala storytelling e Associazione Il corso, soc. coop. Le ragazze Terribili, Abinsula, La Botte e il Cilindro. Partecipano all’evento la Scuola di teatro di Daniela Cossiga e Antonella Masala, il coro Lolek Vocal Ensemble diretto da Barbara Agnello, la scuola di danza Scarpette Rosse diretta da Margherita Massidda e Laura Deriu, ABC animazione. I costumi e le scenografie sono curati da Fabio Loi. Luci e fonica Tony Grandi

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