Quanto possono essere tossici i rapporti familiari? Se lo chiede Filippo Quezel, giovane regista e attore padovano dal talento sarcastico e dissacrante, nello spettacolo “Tirannosauro”, che presenta il 14 febbraio, alle 20:30, al Teatro Civico di Sassari nell’ambito della rassegna di arti sceniche generAzioni, organizzata da Meridiano Zero con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sassari. (Prevendite: Messaggerie Sarde, in piazza Castello, a Sassari).
Scritto e diretto da Filippo Quezel – in scena con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena – “Tirannosauro” è una produzione di Sardegna Teatro e di Teatro Stabile del Veneto e racconta il rapporto a distanza tra un padre, che si sta disintossicando in una comunità di recupero, e un figlio adolescente. Unico mezzo di comunicazione tra loro una serie di lettere scambiate nel corso di cinque anni, che segnano il passaggio del figlio dalla pubertà all’età adulta.
A distanza di anni, dice Filippo Quezel, «questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui “giocare alle risposte” all’interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca». Lo spettacolo diventa così un’indagine sulla famiglia, i suoi ruoli e le sue tossicità che è anche la possibilità di riscrivere le lettere perdute per completare un dialogo analogico in via d’estinzione.
“Tirannosauro” è il nuovo appuntamento della rassegna di arti sceniche generAzioni organizzata da Meridiano Zero, che si è aperta con un doppio sold out di Paolo Nori, primo grande ospite dell’edizione 2026, e che proseguirà fino a maggio con registi e attori, in gran parte giovani, impegnati in originali lavori di ricerca, alternativi ed eccentrici rispetto agli stilemi e al linguaggio del teatro tradizionale. Un’occasione preziosa per il pubblico sassarese, e sardo in generale, per scoprire le nuove tendenze della scena contemporanea.
Filippo Quezel è nato a Padova ed è regista e attore. Ha studiato presso il Teatro Stabile del Veneto e lo Stella Adler Studio di New York. In teatro ha lavorato, tra gli altri, con Babilonia Teatri (Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2016), Teatro dell’Elfo, Andrea De Rosa, Ferdinando Bruni, Nicoletta Robello, Massimo Somaglino, Giuseppe Emiliani, Lucia Calamaro. Ha partecipato a “We Are Who We Are”, la serie HBO diretta da Luca Guadagnino. Ė autore e regista sia di cortometraggi – “Res”, “Non lo so”, “Tinder” (premio del pubblico e menzione speciale della giuria al Lago Film Fest) – che per il teatro, come la mise en espace “T’ank you veddy much” e la performance “Tirannosauro”, entrambe sostenute dal Teatro Stabile del Veneto.
