Presentata a Perfugas, nella sala consiliare del comune, il festival culturale “Mille e una dea”, che si terrà nel centro anglonese il 4, 5 e 6 luglio. E’ una manifestazione culturale che racchiude arte, musica, letteratura, costumi e tradizioni del territorio. Si svolgerà tra la caratteristica chiesetta romanica di Santa Maria De Foras, cornice perfetta per addentrarsi nell’anima della cultura perfughese e il centro storico, scrigno di tante ricchezze storiche di Perfugas, come il pozzo sacro e il retablo di San Giorgio. “Mille e una dea” accoglierà artisti del panorama nazionale e internazionale, coniugherà connessioni tra adulti, anziani e piccini. Chi racconta, chi ascolta, chi suona, chi canta e chi balla, con i sapori delle peculiarità alimentari perfughesi, per sentire il carattere e l’essenza di questo piccolo paesino, centro dell’Anglona. Il festival ha lo scopo di elevare la nostra cultura antica, accoglierne di nuove e tramandarla ai futuri cittadini. Il festival è diretto dalla Proloco, associazione attiva sul territorio, con la collaborazione del Comune, l’Associazione Chordae, e della Società Sa Rundine, che gestisce i siti archeologici e storici di Perfugas. Sono fondamentali, per la riuscita del festival, le connessioni instaurate con la biblioteca comunale, il Museo Archeologico Paleobotanico e l’associazione Ethno’s Festival Letterario.
Il filo conduttore delle tre giornate del festival è la musica, rappresentata nelle sue diverse forme. Questa scelta è arrivata quasi istintivamente nel corso degli incontri, poiché si è sentita la necessità soprattutto in questo momento di trovare un canale che ancora possa unire, far riflettere e sognare. “Mille e una dea Festival” punta a immergere il pubblico nella cultura, abbattendo ogni barriera linguistica e culturale attraverso le arti. Questi eventi sono un invito a scoprire, condividere e sentirsi parte di un’armonia. Perché dove le parole non riescono ad arrivare, ci pensa la musica.
“La nostra amministrazione- spiega il sindaco di Perfugas Giovanni Filiziu, collabora e partecipa alle attività organizzate dalla Proloco perché crede fermamente nel lavoro di squadra. Investiamo tutto l’anno e su più fronti per la cultura, in quanto pensiamo che Perfugas possa divenire in futuro centro culturale, e possa essere citato per questo.” Dello stesso avviso il presidente della Proloco Nicola Pirodda: “Ci tengo a precisare che tra gli amministratori e i soci della Proloco si è creata, da quattro anni ad oggi, un’importante rete di collaborazione e questo Festival ne è una prova tangibile”.
Sono numerosi gli artisti che parteciperanno, come Gavino Loche, perfughese doc, Claudia Aru, che terrà un laboratorio di canto e che vedrà protagonisti adulti e piccini. Non dimentichiamoci di un’altra stella perfughese, Letizia Budroni, scrittrice e autrice del libro “Folas, che quest’anno si occuperà dell’aperitivo, al pozzo sabato al pozzo sacro a partire dalle 19, “Folas in su puttu” in cui verranno raccontate le folas sarde, che si raccontavano in su jannile de domo. In collaborazione con la società “Sa rundine”, si terranno le visite guidate di sabato e domenica, presso la chiesa di Santa Maria e foras, il retablo e il pozzo sacro, siti di pregio, monumenti che caratterizzano l’ identità storica di Perfugas.
È stata fondamentale la collaborazione con Ethno’s, festival letterario, che ha permesso di ospitare scrittori del calibro di Bibiana Cau e Giampaolo Cassitta. Soddisfatta l’assessora alla cultura Sofia Maxia: “Ringrazio Nicola Pirodda e tutti i soci della Proloco che si stanno occupando della buona riuscita di questa nuova creatura, che è Milleunadea. Perfugas è un luogo ricco di cultura, storia, tradizione, un lungo in cui si può coltivare cultura. Districarsi tra le vie del centro storico, vivere e facendo vivere le ricchezza antiche, tramite la musica, tramite la letteratura e l’arte è un modo per far conoscere Perfugas. Come amministratori, siamo molto felici di accogliere il festival, promuoverlo e permettergli di crescere negli anni futuri, diventando sempre più un appuntamento estivo per far conoscere in nostro paese Gavino Loche, artista perfughese e internazionale interviene per descrivere gli artisti che si esibiranno durante le serate.”

