Martedì 10 febbraio 2026, a partire dalle 09:30, si svolgerà la finale di Un bullo da palcoscenico, che quest’anno festeggia la decima edizione. Era infatti il 22 dicembre 2016 quando il progetto calcò per la prima volta il palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari, che anche questa volta ospiterà la finale.
Un bullo da palcoscenico, ideato dall’Associazione Music & Movie con la direzione organizzativa di Roberto Manca – che condurrà la finale – nasce per sensibilizzare i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado in Sardegna sui temi del bullismo e del cyber-bullismo. Il messaggio è semplice: prendere di mira un ragazzo o una ragazza non è un’azione né coraggiosa né complicata; il vero coraggio lo si dimostra affrontando il palcoscenico cantando, recitando o ballando. C’è solo una regola, ogni performance non può durare oltre i tre minuti.
Un bullo da palcoscenico vuole “disinnescare” il fenomeno bullismo contrapponendolo all’arte, al divertimento, alla creatività. Inoltre, si avvale del contributo di educatori, insegnanti e istituzioni che ogni anno affrontano insieme ai ragazzi questo difficile tema, aiutandoli a capire come riconoscere il bullismo e il cyber-bullismo e come chiedere aiuto. Nel corso delle nove edizioni, oltre 300 ragazzi provenienti da tutta la Sardegna hanno portato sul palcoscenico le loro esibizioni di fronte a un pubblico di 12.000 persone.
Quest’anno, nella finale della decima edizione, 21 studenti e studentesse sono pronti a sfidarsi con 13 performance di canto, danza, teatro e arti performative. Sono Alessia Sini, Greta Aramini, Alessandra Contini, Rita Milia, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Irene Mureddu, Viola Maddalena Porqueddu, Floating Turtle, Maria Barbato, Shaira Sara Sechi, Sara Cossu, Sofia La Pegna, Giulia Grazia Craba, Elena Senes, Giulia Meloni ed Eléna Pilisi, provenienti dalle scuole di Cagliari, Nuoro, Macomer, Olbia, Perfugas, Porto Torres, Alghero e Sassari.
A giudicarli, una giuria competente ed entusiasta: Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Della Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi, Pierangelo Sanna, Bernadette Casu, Sabina Sanna, Laura Calvia e Cristiana Camba.
Inoltre, durante la finale la classe del corso Moda del Liceo Artistico Figari di Sassari, guidata dalla professoressa Barbara Sanna, presenterà i lavori creati nei mesi scorsi.
Come ogni anno, è previsto l’intervento di specialisti e professionisti del mondo della scuola e dell’educazione, che sensibilizzeranno il pubblico con interventi sul tema del bullismo e del cyber-bullismo, portando la loro esperienza e la loro preparazione sul palco. Saranno presenti la Polizia Postale di Sassari; l’ex dirigente scolastica e attivista Agedo Maria Paola Curreli; la professoressa, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta Patrizia Patrizi; l’insegnante e referente MOS Scuola Anna Laura Tocco; la neuropsichiatra infantile Veronica Dessì.
Una presenza importante e speciale sarà, inoltre, quella di Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, genitori di Michele Ruffino, vittima di bullismo e cyber-bullismo. Incapace di tollerare oltre le angherie dei compagni, Michele si è tolto la vita nel 2018, a soli 17 anni. La famiglia Ruffino ha fondato l’associazione Miky Boys ODV, che porta avanti attività di sensibilizzazione sul tema con percorsi educativi, seminari e workshop dedicati a bambini e ragazzi, agli insegnanti e ai genitori.
Un bullo da palcoscenico ha il patrocinio di Endas Sardegna e il sostegno della Fondazione di Sardegna.
