Alessandro Bianchi
Sarà il duomo di Alghero ad ospitare venerdì prossimo, 29 maggio, alle 20.30, il terzo concerto della rassegna “Vepri d’organo”, inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2026. La serata, promossa in collaborazione con il Conservatorio musicale Luigi Canepa” di Sassari, è intitolata “Suggestioni polifoniche”, con Alessandro Bianchi, uno degli organisti italiani più conosciuti al mondo, e il duo Nicolò Vacca (flauto) e Michele Ragone (pianoforte), allievi specializzandi del Conservatorio.
Alessandro Bianchi, già ospite negli ultimi anni del Festival del Mediterraneo con grande successo e protagonista della scena musicale organistica internazionale, ospite dei più prestigiosi festival organistici e delle sale da concerto di tutto il mondo, eseguirà Grand Choeur di Cesar Franck, Toccata e fuga op. 59 di Max Reger, Cantilène di Malcom Archer, “Hark! A thrilling voice is sounding”: 1956 Fanfare, Variazioni e Toccata su “Merton” di James Biery e Toccata di Theodore Dubois.
Nella seconda parte della serata Nicolò Vacca (flauto) e Michele Ragone (pianoforte) proporranno, di Franz Schubert, la Sonata in la minore D.821 “Arpeggione”, in uno degli adattamenti più eseguiti, quello per flauto e pianoforte, scelto dai concertisti perché in grado di preservare la liricità malinconica e lo slancio virtuosistico dell’opera originale del 1824. Vacca e Ragone suoneranno inoltre una composizione dello stesso Ragone, Luoghi Sardi, Sadali, brano, come spiega l’autore, sulla presa di coscienza di una delle illusioni umane: la natura non si può comprare.
Il Festival del Mediterraneo, ideato e organizzato dall’associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente.
Il concerto sarà introdotto da Carmela Mura Monfardino, che presenterà al pubblico un’analisi storico-musicale delle singole composizioni in programma. L’ingresso è libero.
Alessandro Bianchi, con oltre 2600 concerti tenuti in 50 paesi nei cinque continenti, partecipando a innumerevoli festival organistici internazionali nelle più grandi e importanti cattedrali e sale da concerto in tutto il mondo, è uno dei più affermati concertisti italiani sulla scena internazionale. Ha compiuto gli studi in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Piacenza sotto la guida di Luigi Toja, frequentando in seguito masterclass con Arturo Sacchetti e Nicholas Danby. È direttore artistico dell’Associazione Musicale “Amici dell’organo di Cantù. È organista della basilica di San Paolo a Cantù e della chiesa anglicana episcopale di St. Edward The Confessor a Lugano.
Ha eseguito in prima assoluta diverse opere per organo a lui dedicate da compositori italiani e stranieri e pubblicato articoli di carattere organologico. Ha tenuto seminari e conferenze sulla musica italiana in Italia, Repubblica Ceca, Germania, Inghilterra, Spagna, USA e Messico ed è stato membro di giuria in concorsi organistici e corali. Ha al suo attivo registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche in Europa, USA, Brasile.
Ha avuto l’onore di essere invitato come solista all’organo alla Messa Solenne presieduta da Papa Leone XIV nella Basilica di San Pietro in Vaticano in occasione della festività di San Pietro e Paolo.
Nel 2014, la Città di Cantù gli ha conferito il riconoscimento di “Cittadino Benemerito” per meriti artistici e culturali.
Nicolò Vacca inizia a suonare il flauto alle scuole medie e prosegue poi gli studi al liceo musicale di Sassari. Dal 2019 entra nella classe del maestro Luciano Tristaino al Conservatorio di Siena e qui consegue il diploma accademico di primo e secondo livello, entrambi con la votazione di 110 e lode. Durante la sua formazione segue vari corsi di perfezionamento con alcuni tra i più importanti maestri del panorama internazionale tra cui Andrea Oliva, Michele Marasco, Mario Caroli, Riccardo Ghiani, Michael Faust, Javier Castiblanque. Frequenta anche i corsi dell’Accademia Chigiana a Siena e della Scuola di Musica “Il Trillo” a Firenze. Durante la formazione accademica vince due volte la borsa di studio Erasmus e frequenta per una intera annualità il Real Conservatorio V. Eugenia di Granada e la R. Schumann Hochschule di Düsseldorf. Nel 2021 vince l’audizione per l’orchestra giovanile “Vivace” di Grosseto e nello stesso anno collabora anche con l’Orchestra Città di Grosseto. Nel 2024 viene ammesso per un periodo di formazione orchestrale all’orchestra filarmonica di Ruse e all’European Fame’s Project di Skopje. Attualmente frequenta il biennio di musica da camera al conservatorio di Sassari e insegna nella scuola secondaria di primo grado.
Michele Ragone è un musicista lucano, laureato in pianoforte al Conservatorio Duni di Matera con il maestro Vincenzo De Filpo e specializzato nella scuola di Maria Tipo all’Accademia di Musica di Pinerolo. Ha conseguito il Triennio di Composizione al Conservatorio Piccinni di Bari e, attualmente, frequenta il biennio specialistico al Conservatorio Canepa di Sassari. Ha tenuto concerti e recital in varie città Italiane, come solista, accompagnatore e in varie formazioni cameristiche. Ha vinto premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali e ha seguito varie masterclass di perfezionamento pianistico e come solista in orchestra. È impegnato come compositore e arrangiatore per varie formazioni. È attualmente docente di pianoforte nella scuola secondaria in Gallura.

