Un appuntamento per presentare la guida Slow Wine 2026 con un focus sui migliori vini isolani, e per vivere una giornata all’insegna del territorio con la sua cultura e la tradizione enogastronomica locale. Lo organizza, domenica 1 marzo 2026, ad Aggius, la condotta Slow Food Gallura per i soci e per tutti gli appassionati non soci.
Il programma si apre con la visita al Museo del banditismo, accompagnati da un esperto di eccezione, Luigi Gana, per un approfondimento sulla storia e sull’identità gallurese. Ci si sposta al Meoc, il museo etnografico, per la presentazione ufficiale della Guida Slow Wine 2026.
I partecipanti gusteranno un aperitivo ideato dalla condotta con una delle referenze sarde scelte nel volume che seleziona vini “buoni, puliti e giusti”, promuovendo sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e responsabilità sociale. Il momento conviviale si tiene a pranzo nella Trattoria Il Mosto, una delle insegne della guida Osterie d’Italia 2026. A tavola sono proposte altre quattro etichette di vini naturali selezionate a livello nazionale, in abbinamento ai piatti della tradizione gallurese.
La scelta di Aggius, borgo simbolo dell’entroterra gallurese, rafforza l’impegno di Slow Food Gallura nella valorizzazione dei centri storici e delle comunità dell’interno, mettendo in relazione cultura, ospitalità e produzioni di qualità.
La giornata rappresenta un’occasione per approfondire il percorso dell’associazione ideata da Carlo Petrini nella valorizzazione di aziende vitivinicole locali attente al territorio, inteso come ambiente, cultura e comunità. L’evento è aperto fino a esaurimento posti: basta informarsi e prenotare agli indirizzi della condotta (email: slowfoodgallura@gmail.com, telefono: 371 6320464).

