Giornate del FAI a Sassari: la bellezza dei nostri beni nella cattedrale di San Nicola e alle tenute Sella & Mosca

Il bello dei nostri beni in vetrina”. Sabato 23 e domenica 24 marzo si sono tenute le giornate FAI di primavera, anche a Sassari, organizzate dalla delegazione Fai di Sassari, che hanno coinvolto oltre 2000 persone. La 32° edizione delle #GiornateFAI di Primavera si è conclusa con una partecipazione incredibile in tutta Italia: 550.000 i visitatori che nel fine settimana hanno riempito le strade e le piazze italiane per andare alla scoperta di 750 luoghi unici.

Il maestro Mauro Uselli, reduce da una serie di concerti live in tutta la Sardegna, ha partecipato a queste giornate traducendo in musica la bellezza dei luoghi che viviamo tutti i giorni e sui quali spesso non ci soffermiamo con la dovuta attenzione. Sabato 23 l’evento ha coinvolto la prima sezione del Museo Diocesano arte sacra della cattedrale di San Nicola e la chiesa di  San Michele, mentre domenica  presso le Tenute Sella & Mosca, si è tenuto il secondo appuntamento, una vera immersione nel territorio. Il flautista Mauro Uselli ha suonato due live d’eccezione: due giornate  in cui la musica ha sottolineato la bellezza dell’arte e dei luoghi identitari, meta ogni anno di turisti ed appassionati.  il concerto dei giovani musicisti del Canopoleno e la musica d’ambiente del flautista Mauro Uselli ha risuonato sabato e domenica nella Cattedrale di San Nicola, nella chiesa di San Michele e nel borgo di Sella & Mosca. . Un momento di incontro tra musica e arte di altissima suggestione: il maestro Uselli ha messo in scena un live di musiche indiane, improvvisazioni sulla musica indostana, una vera sorpresa per il pubblico che è stato catapultato in una dimensione di bellezza a tutto tondo , nella quale immergersi completamente. Una  musica meditativa, psicologica, rigenerativa. Mauro Uselli al flauto bansuri è stato accompagnato alle taabla dal musicista GianGiacomo Carta.

I “beni aperti” che rientrano nell’organizzazione della Delegazione FAI di Sassari,  hanno ospitato oltre 2000 visitatori,dimostrando l’interesse per il grande valore del nostro territorio con l’infaticabile e prezioso impegno di volontari ed apprendisti ciceroni e, con la collaborazione e disponibilità dell’ associazione Aretè, degli Istituti Scolastici Canopoleno e Azuni, dei volontari della protezione civile, della Croce rossa e del FAI.

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