Domani 25 luglio la seconda giornata di Liquida comincerà alle 19.50 con una introduzione musicale del Coro Codrongianus. Seguirà, alle 20, il panel “La democrazia vulnerabile”, che vedrà protagonisti Carla Bassu e Antonio Nicita. Nel suo nuovo saggio “Libertà fondamentali e regressione costituzionale” (Il Mulino), Bassu, docente di Diritto pubblico comparato all’università di Sassari, indaga la sempre più diffusa compressione delle libertà individuali – si pensi alla libertà di espressione, ai diritti delle donne o alla condizione dei migranti –, che accomuna sistemi diversi per origine e tradizione istituzionale. Per arginare la deriva democratica è quindi necessario promuovere una alfabetizzazione politica e mediatica dei cittadini, sempre più distanti dal dibattito politico.
Con l’opera “Il tempo dell’odio” (Il Mulino), Nicita, docente di Politica economica all’università Lumsa di Roma, si concentra invece sul come e sul perché le parole si trasformano sempre più spesso in strumento politico e di aggressione. Parole che, manipolando la libertà di espressione, minacciano le democrazie e di fatto limitano la libertà di chi è vittima dei discorsi d’odio. Modererà l’incontro Gianni Manca.
Alle 21, l’economista e divulgatore scientifico Luciano Canova presenterà i saggi “Economia dell’ottimismo” e “L’economista sul tapis roulant”, entrambi editi da Il Saggiatore. Nel primo l’autore riflette, senza sminuirli, sui grandi problemi di oggi, proponendo però una visione ottimista per il futuro: secondo l’autore, come ci dimostrano le innovazioni del XX secolo, quando agiamo convinti di poter cambiare in meglio la realtà, si riesce a ottenere risultati positivi duraturi. Nel secondo, invece, Canova utilizza la metafora sportiva del tapis roulant – con tanto di percorso scandito in riscaldamento, allenamento, defaticamento e stretching – per rendere accessibile a tutti una materia all’apparenza ostica come l’economia. Con Canova dialogherà Alberto Urgu.
Alle 22, con un monologo tratto dal suo ultimo libro “L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo” (Feltrinelli), salirà sul palco di Liquida anche Guido Tonelli, fisico al CERN di Ginevra e docente all’università di Pisa.
Nel saggio, Tonelli intreccia le scoperte della fisica relative all’universo con le intuizioni dei più grandi filosofi e pensatori, per dimostrare che il vuoto è in realtà una presenza sottile e potente che condiziona ogni cosa.
Per tutte le informazioni sui libri e su autori e autrici, consultare i canali social del festival o visitare il sito www.liquidafestival.com
Durante le giornate del festival, la basilica di Saccargia resterà aperta fino alle 21.
COLLABORAZIONI
Il festival Liquida è realizzato dal Comune di Codrongianos e da Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Associazione Stampa Sarda, Sistema bibliotecario Coros Figulinas, COMES Cooperativa Mediateche Sarde, Università degli studi di Sassari, ALI Associazione Librai Italiani, Éntula, Mens Sana, il gruppo Pro Loco “Funtana ’etza” di Codrongianos, il gruppo Amnesty International di Sassari, l’associazione Avis Codrongianos, le case editrici Garzanti, Laterza, Piemme, il Saggiatore, e la libreria Koinè Ubik di Sassari.

