Nasce anche in Sardegna Multipopolare, l’associazione degli amici del media indipendente Ottolina TV fondata dall’ex giornalista di Report Giuliano Marrucci.
Dopo la presentazione pubblica del progetto dello scorso 10 gennaio al centro culturale Baz a Cagliari, l’«associazione del 99%» ospita la documentarista e scrittrice Sara Reginella con il suo ultimo lavoro “Le guerre che ti vendono” (Dedalo), pubblicato nella Collana Orwell diretta da Luciano Canfora.
Il libro affronta in modo diretto e documentato i meccanismi della manipolazione dell’informazione, della propaganda e della costruzione della narrazione bellica, mostrando come le guerre – a partire dal conflitto in Ucraina – vengano presentate come inevitabili e persino necessarie. La presentazione diventa così un’occasione di confronto pubblico per smontare la retorica della guerra, rimettere al centro il pensiero critico e interrogarsi su come la comunicazione bellica entri nelle vite quotidiane, orientando consenso e senso comune.
La scelta, sottolinea Maria Teresa Satta, portavoce dell’associazione in Sardegna, non è affatto casuale: «La nostra terra è oggi una vera e propria succursale della guerra. Rendere visibili i meccanismi attraverso cui viene manipolata l’opinione pubblica – non solo per far accettare l’idea stessa del conflitto, ma anche per normalizzare l’occupazione permanente di interi territori trasformati a uso bellico – diventa fondamentale. In Sardegna questo processo assume un valore ancora più profondo, perché significa sottrarre porzioni di territorio alla loro vocazione naturale e collettiva, alienandole in modo strutturale».
Il primo incontro si terrà a Cagliari venerdì 20 febbraio alle ore 20:00, nella sede dei Cobas Scuola Sardegna, in via Donizetti 52. Il secondo appuntamento è previsto a Sassari sabato 21 febbraio alle ore 17:00, presso la sede di Sa Domo de Totus, in via Frigaglia 14/b, spazio che da tempo ospita pratiche culturali e sociali orientate al mutualismo e alla partecipazione dal basso. La partecipazione è su prenotazione: per l’evento di Cagliari è possibile contattare anche via WhatsApp il numero 333 2840229, mentre per Sassari il riferimento è il 338 2154200.
Queste iniziative non si configurano come semplici presentazioni editoriali, ma come momenti collettivi di discussione e costruzione politica. La nascita di Multipopolare Sardegna intende infatti aprire un percorso stabile di confronto su guerra, pace, giustizia sociale e democrazia sostanziale, mettendo in discussione le “verità confezionate” e l’idea che i diritti dei sardi siano sacrificabili sull’altare della guerra, del riarmo e dell’occupazione di interi territori a fini bellici.
Le tappe sarde con Sara Reginella segnano così l’inizio di un percorso che intreccia analisi critica, partecipazione popolare e costruzione di un nuovo immaginario politico e culturale, capace di parlare ai territori e di rimettere al centro la voce del 99%.

