Tissi si prepara all’evento “Aspettando la Corsa in Rosa 2026”. Appuntamento il 23 novembre

Tissi in prima fila per urlare a gran voce: basta violenza contro le donne, basta violenza di genere. Il 23 novembre 2025, il Comune di Tissi ospiterà l’evento “Aspettando la Corsa in Rosa 2026”, una manifestazione simbolica che anticipa quella della Giornata internazionale del 25 novembre.Fortemente voluta e promossa dall’Amministrazione comunale di Tissi, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Coros, Cug e l’associazione Luca Sanna Currichisimagna, grande ideatore e organizzatore della Corsa in Rosa.Una passeggiata aperta a tutte e tutti: giovani, adulti, associazioni, famiglie. Camminare insieme per riflettere e promuovere una cultura basata sul rispetto, sull’inclusione e sulla libertà.Il colore rosa è stato scelto come simbolo dell’evento: rappresenta l’unione di chi crede in un mondo libero da violenza, discriminazioni e abusi. È il colore della speranza, della solidarietà e dell’impegno per costruire una società più giusta e accogliente.

Ore 10:00 – Raduno presso il Piazzale Milite Ignoto  Via Italia 1 (ExMa)
Zumba performance – A cura della scuola di ballo Fittdance
Ore 10:30 – Partenza della passeggiata per le vie del paese
Ore 12:00 – Rientro presso ExMa

“Aspettando la Corsa in Rosa 2026” non è solo un evento sportivo, ma soprattutto un gesto che unisce, che parla di diritti e di dignità.Attraverso il movimento, la musica e la condivisione, Tissi si fa portavoce di un messaggio importante: “La violenza non ha posto nella nostra comunità.” Il sindaco GianMariaBudroni:«Tissi crede profondamente nel valore di questa giornata. Partecipare significa affermare che la nostra comunità sceglie il rispetto, la dignità e la vita. Invito tutto il territorio a unirsi a noi in questo messaggio forte e necessario.»L’assessora ai Servizi Sociali Benedetta Dettoriaggiunge:«Ogni passo che faremo insieme sarà un passo contro la violenza. È fondamentale costruire una rete di solidarietà che non lasci indietro nessuno. Siamo qui per camminare insieme, per ascoltare e per dare forza a chi non ne ha.»

L’Amministrazione comunale rivolge un invito caloroso a tutto il territorio, ai comuni vicini, alle associazioni, ai gruppi e a chiunque abbia il piacere di prendere parte all’evento.

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