Sassari. In poche ore la Polizia locale ha sventato due furti

sassari

Ieri, giovedì 13 maggio, la Polizia locale è stata impegnata in due differenti attività contro la microcriminalità in città. In tarda mattinata gli agenti hanno arrestato una ragazza di 19 anni che aveva rubato merce per 900 euro in una galleria commerciale del centro e poche ore dopo hanno denunciato un uomo per un altro furto in un’altra catena nella stessa zona.

La prima operazione ha portato all’arresto, su disposizione del magistrato, di una rumena residente nel centro storico di Sassari. Da tempo c’erano state numerose segnalazioni, anche nella zona della Gallura, per furti compiuti con una borsa schermata che consentiva all’autore del furto di passare i controlli antitaccheggio indisturbato. Ieri però la ragazza è stata notata mentre nascondeva nella borsa alcuni profumi di valore. I responsabili del centro commerciale hanno chiamato la Polizia locale che è subito intervenuta, individuando nel centro storico l’auto su cui era salita la giovane per allontanarsi velocemente. La ragazza è stata portata al Comando per l’identificazione ed è stata recuperata anche la refurtiva. Questa mattina ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto.

Poche ore dopo gli agenti sono stati richiamati nella stessa zona per un altro furto, compiuto in un grande magazzino nei pressi del primo. Anche in questo caso il presunto autore del furto è stato individuato pochi minuti dopo, nel centro storico, ancora con la refurtiva in una sacca. Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine per altri reati simili. Visto il modesto valore economico della merce, è stato denunciato a piede libero.

La Polizia locale è impegnata quotidianamente nel controllo del territorio, per rafforzare il senso di sicurezza della popolazione. Sono attive tre stazioni mobili, dove chiunque può chiedere aiuto o supporto: una nella parte bassa del Corso, una in via Tavolara e una in piazza Castello. Il numero verde in caso di bisogno è 800615125.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti