Nuoro senz’acqua. Lega e Confesercenti contro Abbanoa

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Rubinetti ancora a secco a Nuoro.

La protesta contro il gestore Abbanoa è bipartisan. Roberto Cadeddu, presidente di Confesercenti, denuncia che da giorni ormai i cittadini sono costretti a recarsi nei bar per poter usufruire dei servizi igienici, anche a causa dell’ennesima rottura nell’acquedotto di Jann’e Ferru durante la notte. “Siamo alle prese con una situazione di gravissima criticità. L’acqua, che manca da tre giorni, sarebbe dovuta tornare stamattina. Le cisterne delle case sono tutte vuote, addirittura i residenti stanno cercando i bar aperti e che hanno ancora un po’ di acqua nelle cisterne per poter usufruire dei servizi igienici. Questa situazione dura ormai da troppo tempo, ci sono delle responsabilità politiche, ma anche tecniche, qualcuno deve pagare”.

“Come Confesercenti – prosegue Cadeddu chiediamo che questa volta non passi tutto in cavalleria come al solito, vogliamo dei segnali forti da parte della Regione affinché non si creino più certi disservizi. Che l’acqua manchi un’ora a causa di un intervento è comprensibile, ma che manchi delle giornate intere nel terzo millennio non è assolutamente accettabile. Si tratta di un danno enorme anche per le attività produttive: Nuoro è una città che vuole vivere anche di turismo, ma in questi giorni molte attività sono rimaste chiuse proprio per mancanza di acqua”.

Anche Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Autonomia e Riforme, denuncia la situazione inaccettabile: “Non è possibile che nel 2020 una città rimanga senz’acqua per un periodo così lungo. Questa mattina ho presentato all’assessore regionale dei lavori pubblici un’interrogazione urgente sull’ennesima rottura della condotta di Jann’e Ferru. Quello che è successo non è degno di un paese civile: ci sono le persone in fila davanti alle autobotti con i bidoni”.

“La mancanza d’acqua genera danni enormi alle attività produttive già colpite dalla crisi economica causata dal Covid. Comporta enormi disagi alle famiglie e soprattutto pericoli per i più anziani. È intollerabile. I comunicati stampa – ha proseguito Saiucon cui Abbanoa informa che il servizio verrà interrotto sono irritanti. Un copia incolla in cui si parla della solita rottura, alla solita condotta e si annuncia il solito intervento tempestivo. Intanto Nuoro rimane senz’acqua. Sotto Ferragosto per giunta. Nei giorni più caldi dell’anno. In una città che ha già molti problemi e che deve subire anche questo. Nella scorsa legislatura, in Consiglio regionale, fu presentata la richiesta di istituzione di una commissione d’inchiesta su Abbanoa. Bisogna istituirla – ha sottolineatoperché chi ha sbagliato deve pagare. I responsabili di questo disastro devono pagare. Chi ha permesso che si arrivasse a questo deve pagare. Non si può essere morbidi, né moderati. Qui si parla dell’interruzione di un servizio essenziale e chi lo ha causato deve risponderne. Chiunque sia. La Lega, in questa legislatura, ha già presentato un’interrogazione su Abbanoa. I vertici della società sono stati cambiati e ci aspettiamo che la nuova governance sappia intervenire in maniera efficace per risolvere una situazione che non siamo più disposti a tollerare”, ha concluso Saiu.

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