Il Pecorino Romano DOP si fa spazio in Giappone. Riccardo Pastore: “Mercato in forte espansione e crescita”

I giapponesi apprezzano sempre di più il Pecorino Romano e accolgono il formaggio portabandiera dei piatti italiani più famosi al mondo. Lo dimostrano al Foodex 2024, in corso a Tokyo, 2024, la più importante fiera di tutto il sudest asiatico dedicata al cibo, con oltre 70mila visitatori e la presenza di 2300 marchi in rappresentanza di 70 paesi.

Incuriositi dallo stand del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, i giapponesi stanno dimostrando di apprezzare un prodotto che per loro è stata una bella sorpresa. Dalla capitale del Giappone arrivano ulteriori conferme della costante e crescente richiesta dei prodotti di eccellenza della gastronomia Made in Italy e dei piatti storici della tradizione proposti dalle migliaia di ristoratori italiani presenti in quel territorio, solo cinquemila nell’area di Tokyo (14 milioni di abitanti). Si pensi alla pasta Cacio e pepe, in cui il Pecorino Romano DOP è ingrediente fondamentale, protagonista delle iniziative pubbliche di promozione dell’agroalimentare tricolore in un mercato di consumatori che importa formaggi italiani per un giro d’affari complessivo, e il dato è ulteriormente in crescita, di quasi cento milioni di euro.

“Il Consorzio già da qualche anno ha deciso di investire con i suoi progetti in Giappone, consapevole di dover aprire nuove frontiere nelle abitudini e nei gusti dei giapponesi, che hanno risposto con entusiasmo alle nostre iniziative”, dice il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi. “Quello giapponese è per noi un mercato importantissimo, dalle enormi potenzialità e che sta già rispondendo molto positivamente”.

Il Consorzio di tutela, insieme ad alcuni dei soci produttori da tempo attivi nel mercato giapponese, è stato ancora una volta presente, nell’ambito del progetto cofinanziato dalla UE “Enjoy, it’s from Europe”, proponendo un messaggio molto semplice ma di forte impatto emotivo. “Il messaggio è Kyoi, che significa Meraviglioso, come lo è il sentimento generato dall’intenso e gradevole profumo, dal sapore e dal piacere di un prodotto che sempre di più soddisfa il palato dei consumatori asiatici in un mercato commerciale in forte sviluppo ed espansione”, sottolinea il direttore del Consorzio, Riccardo Pastore.

Tra gli eventi promozionali legati a Foodex, un appuntamento speciale per celebrare il Made in Italy è stato organizzato nella sede dell’Ambasciata italiana: un’occasione per istituzioni locali, professionisti del settore e giornalisti specializzati per degustare le eccellenze e conoscerne la storia e le caratteristiche. A Pastore il compito di raccontare il prodotto DOP ai presenti, tra cui l’ambasciatore Gianluigi Benedetti, peraltro grande estimatore del Pecorino Romano come lui stesso ha tenuto a sottolineare, e alcuni dei più famosi chef della cucina italiana a Tokyo.

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