Fratelli d’Italia Alghero condanna con la massima fermezza le violenze avvenute a Torino durante la manifestazione contro lo sgombero legittimo del centro sociale Askatasuna. “Quella andata in scena non è stata una protesta, ma una guerriglia organizzata, con aggressioni alle Forze dell’Ordine, devastazioni di beni pubblici e privati, giornalisti feriti e un agente quasi linciato”.
“Non siamo di fronte a ‘eccessi’, né a presunti ‘infiltrati’ – precisano i dirigenti di FDI Alghero – Siamo di fronte a una violenza politica organizzata, che nasce da un’idea pericolosa: quella secondo cui l’illegalità possa essere giustificata, protetta e rivendicata come forma di protesta. Un’idea che una parte della sinistra alimenta da anni: quella che coccola i centri sociali, giustifica l’occupazione abusiva, minimizza l’odio verso le istituzioni e legittima chi attacca divise, simboli e legalità. Una sinistra che non ha mai reciso il cordone ombelicale con l’estremismo extraparlamentare e che oggi ne paga – e ne rivendica – le conseguenze”.
“Da tempo denunciamo il riproporsi di scritte d’odio, attacchi ai simboli delle istituzioni e alle Forze dell’Ordine, un clima di intimidazione che non nasce dal nulla ma viene alimentato da chi minimizza, distingue, giustifica. I fatti di Torino sono solo l’ultimo punto di caduta di questo clima”.
“Colpisce e preoccupa la presenza alla manifestazione di esponenti nazionali di Alleanza Verdi Sinistra, lo stesso partito che ad Alghero esprime consiglieri comunali, un assessore, il sindaco e perfino il consigliere regionale Valdo Di Nolfo. Ancora più grave il messaggio lanciato poche ore prima degli scontri dall’eurodeputata Ilaria Salis, che si è detta “con il cuore” accanto ai manifestanti: parole che suonano come la legittimazione politica di ciò che poi è accaduto”.
“Per questo chiediamo che tutte le forze politiche e l’intero Consiglio comunale di Alghero condannino senza ambiguità i fatti di Torino, senza “ma”, senza distinguo, senza tentativi di rovesciare la responsabilità su chi ha semplicemente fatto rispettare la legge. Solidarietà totale agli agenti feriti, ai cittadini danneggiati e a chi ogni giorno difende lo Stato di diritto. Su questi temi – concludono i dirigenti di FDI – non esistono zone grigie: o si sta dalla parte delle istituzioni democratiche, o si legittima il caos”.
