Alghero. L’Assessore Montis risponde agli attacchi del centrosinistra

comune di alghero

“Leggo con stupore, forse ancora troppo ingenuamente, la nota polemica di parte dei consiglieri di opposizione sull’ottenimento da parte di Alghero di uno straordinario finanziamento sulla lotta al randagismo. La nota dell’Amministrazione Conoci si limita a dare una notizia, senza medaglie, ma piuttosto ponendo in evidenza il lavoro svolto dagli uffici e dai barracelli (veri artefici del risultato) dal 2018 e che continua con costanza”. Risponde così l’assessore all’ambiente del comune di Alghero, Andrea Montis, alle critiche arrivate dai consiglieri del centrosinistra.

“Nessuna pompa magna senza medaglie alla politica così come non è mio costume né nel bene, né nel male, poiché non necessito di guardare per forza indietro se questo può creare danno alla città. Altrettanti soldi arriveranno per il 2019 e anche per il 2020 – aggiunge -, laddove le attività utili proseguono in continuità, che non è una parola da sfruttare politicamente per apporsi medagliette di cartone. I finanziamenti arrivano all’Amministrazione non a questa o quella ma all’Amministrazione che è una e una sola a prescindere da chi ci sia in quel momento alla guida. Se c è uno che ha sempre riconosciuto i meriti quando dovuto e taciuto invece su errori altrui che più che utili politicamente avrebbero fatto male alla città sono io”.

“Per cui da nessuno accetto lezioni in tal senso. I finanziamenti arrivano dalla Regione, e non abbiamo specificato che arrivano dalla Regione guidata dal Centrodestra, né lo avremmo specificato se fossero arrivati dal dal Centrosinistra, sebbene in epoca non tanto lontana questo non accadeva. Fui io in maniera innovativa addirittura a proporre qualche tempo fa una nota congiunta, ai miei predecessori, su un risultato raggiunto oggi il cui iter interessò tre diverse amministrazioni. Per opportunità politica (che io non compresi e che pare debba obbligatoriamente prevalere sul bene collettivo), qualcuno non accetto per cui ripeto se c è uno a cui piace dare a Cesare ciò che è di Cesare sono io, tutto il resto son polemicucce inutili. Festeggiamo – conclude – quando arriviamo primi, insieme, anziché mostrare strumentalmente sempre e solo ciò che non va sopratutto se prima non abbiamo fatto autocritica su eventuali insuccessi”

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