Oltre 50 giocatori per l’ultima tappa del campionato regionale UILG. Sport, competizione e beneficenza a sostegno della Casa di Accoglienza Lions di Cagliari.
Una giornata di grande golf, partecipazione e solidarietà ha fatto da cornice alla finale della Sardinia Lions Golf Cup 2026, competizione riservata ai campi di 9 buche promosso dalla UILG (Unione Italiana Lions Golfisti) e dalla Delegazione Sardegna della Federazione Italiana Golf, che domenica 18 ottobre ha concluso il proprio percorso sul green del Florinas Golf Club.
Cinque tappe, iniziate il 18 aprile sul campo de La Mora Bianca e proseguite sui percorsi di Florinas, Puntaldia e Sa Cuba, prima del ritorno a Florinas per la sfida conclusiva. Un calendario che ha saputo coniugare agonismo, amicizia e soprattutto un importante obiettivo benefico.
Il golf che fa bene, dentro e fuori dal campo
Il vero successo della manifestazione va infatti ben oltre i risultati sportivi. Le iniziative di beneficenza organizzate durante le cinque tappe hanno avuto come destinataria la Casa di Accoglienza Lions di Cagliari, una preziosa realtà solidale, la struttura offre ospitalità a costi estremamente contenuti ai pazienti oncologici, ai trapiantati, alle persone affette da altre patologie e ai loro familiari, costretti a soggiornare lontano da casa per affrontare percorsi di cura.
Un progetto che testimonia concretamente come anche lo sport possa diventare uno straordinario strumento di solidarietà.
Una finale combattuta fino all’ultimo colpo
Sono stati oltre 50 i golfisti scesi in campo a Florinas, qualificati nelle precedenti tappe ed alcune ed alcune wild card assegnate dalla Federazione, protagonisti di una competizione avvincente su un percorso che ha messo alla prova tecnica, concentrazione e determinazione.
A conquistare il titolo assoluto lordo della Sardinia Lions Golf Cup è stato Augusto Pisanu, dell’Is Arenas Golf Club, autore di un’eccellente prestazione con 31 punti.
Tra i soci UILG, il miglior risultato lordo è stato ottenuto da Salvatore Virdis del Florinas Golf Club, con 24 punti, mentre Mario Conti del Sassari Golf si è imposto nella classifica lorda Amici Lions con 20 punti.
Particolarmente brillante la prova di Guenda Preti del Pevero Golf Club, che con 28 punti lordi ha conquistato il primo posto nella classifica Lady e uno straordinario secondo posto nella graduatoria assoluta.
Nelle classifiche nette, determinate attraverso il sistema dell’handicap, il successo assoluto è andato a Tonino Garau del Sinis Golf, con ben 44 punti, mentre Napaporm Pramat del Sa Cuba Club si è aggiudicata il primo netto assoluto femminile con 37 punti.
Grande soddisfazione anche per i padroni di casa del Florinas Golf Club, che hanno conquistato i primi posti nelle tre categorie nette: Alessandro Desole, appena quindicenne e più giovane partecipante alla competizione, ha vinto la prima categoria con 37 punti; Pier Luigi Piredda si è imposto nella seconda con 41 punti e Nanni Sini ha primeggiato nella terza con 43 punti.
I premi speciali Nearest to the Pin, assegnati ai giocatori capaci di avvicinare maggiormente la pallina alla buca con il colpo dal tee, sono andati ad Antonio Furci e Raffaela Pirisi, entrambi del Pevero Golf Club.
Il valore di una giornata da ricordare
A conclusione della competizione, un momento conviviale ha riunito giocatori, accompagnatori e organizzatori per il rinfresco e la cerimonia di premiazione.
A fare gli onori di casa il presidente del Florinas Golf Club, Daniele Berardo, insieme a Barbara Usai, Lino Dettori e Antonio Pinna, rappresentanti della Delegazione Regionale Sardegna UILG e soci-giocatori del circolo ospitante.
La finale ha rappresentato non soltanto la conclusione di un campionato ricco di emozioni, ma anche la conferma di quanto il golf possa essere occasione di incontro, condivisione e impegno verso chi ha più bisogno. Perché, in fondo, la vittoria più importante è quella che si conquista insieme, quando la passione per lo sport si trasforma in un gesto concreto di solidarietà.

