Torna a Rebeccu, borgo medievale nel territorio di Bonorva (Sassari), Pro Sas Animas, il programma che accompagna il pubblico verso Ognissanti e la commemorazione dei defunti. Dal 22 ottobre al 2 novembre gli appuntamenti coinvolgono Rebeccu e altri paesi del Meilogu, intrecciando tradizioni, teatro, cultura alimentare e paesaggio.
Si comincia giovedì 22 ottobre: alle 12, nella chiesa di Santa Giulia, si inaugura Spighe d’oro, mostra sui pani rituali curata da Tonino Serra (visitabile fino al 2 novembre). Nel pomeriggio, nella sala dell’Ostello, Gianfranca Dettori conduce Pani sacri e su filindeu: alle 15 la dimostrazione de su filindeu, alle 16.30 e alle 17.30 due laboratori sui pani sacri.
Dal 27 al 30 ottobre, sempre alle 20, va in scena La cena delle anime, reading-spettacolo tratto dal libro di Maria Laura Berlinguer, con Michela Atzeni, le musiche dal vivo di Adele Madau e la regia di Maurizio Rippa: il 27 al Centro sociale di Giave, il 28 a Borutta, il 29 a Cheremule e il 30 a Ittireddu.
Giovedì 29 ottobre, alle 18, nella cucina dell’Ostello di Rebeccu, Giovanni Antonio Farris (Accademia Sarda del Lievito Madre e Art/Janas) tiene la lezione-laboratorio Conoscere il lievito madre. Venerdì 30, alle 16, Emanuela Lai guida Distillare il paesaggio – Elicriso, memoria e territorio, laboratorio sulla preparazione dell’oleolito di elicriso. Alle 18 la giornalista Roberta Corradin porta dal vivo Le cuoche che vogliamo diventare, la sua rubrica su Cook del Corriere della Sera, in una conversazione con Alessandra Guigoni e Ornella D’Alessio dedicata alla cucina della tradizione di Ognissanti.
Sabato 31 ottobre, alle 19, in piazza Santa Giulia, Il companatico di Grazia, performance di e con Giorgio Donini e la voce di Lucia Ferrati: davanti al pubblico prende forma una pagnotta, accompagnata da un reading poetico, fino alla condivisione di pane e mortadella. Alle 22 parte CONTOS A SA LUNA, la camminata notturna a lume di lanterna da piazza Santa Giulia alla fonte sacra di Su Lumarzu, introdotta dall’archeologo Franco Campus, sindaco di Ittireddu, che racconterà i rituali funerari della Sardegna arcaica.
Domenica 1° novembre, alle 17, nella chiesa di Santa Giulia, Paola Caridi, giornalista ed esperta di Medio Oriente, legge Sudari. Elegia per Gaza (Feltrinelli, 2025), il libro in cui chiede di chiamare per nome le persone uccise a Gaza. La accompagna all’oud il musicista palestinese Samih Al Madhoun, originario di Gaza. A seguire, in piazza, i Riti di Onnisanti con canti, formaggio fresco, castagne arrosto, vino caldo e, quest’anno, i poeti a bolu, che improvvisano versi secondo la tradizione orale sarda.
Lunedì 2 novembre il programma si chiude nella chiesa di Santa Giulia con In s’ammentu / In ricordo, recital lirico del baritono Dario Sogos, con Marco Francesco Schirru al pianoforte e il Coro Paulicu Mossa.
Per informazioni, programma completo e aggiornamenti: www.rebeccuarte.org

