Il comitato per la MetroTranvia contro il sindaco Campus

Si è svolta questo pomeriggio la riunione del Comitato di quartiere convocata nella sala parrocchiale di Santa Maria di Pisa per discutere dello stato dell’arte della MetroTranvia.

Il comitato, guidato da Rosario Musmeci, ha attaccato pesantemente il sindaco Campus, secondo loro colpevole di essersi  appiattito sulle posizioni del progetto originario della MetroTravia, che prevede la costruzione di un ponte ferroviario che attraversa la ex 131 per collegare il quartiere di Santa Maria di Pisa con quello di Li Punti. La stessa posizione che l’Arst porta avanti da sempre, ma invisa al comitato, che ha ricordato come in campagna elettorale tutti i candidati sindaci fossero concordi sul progetto della variante, così come deliberato in consiglio comunale durante la giunta Sanna.

Il comitato ha aggiunto di essere favorevole al progetto intermodale nel retro della stazione ha proposto una stretta interconnessione tra trasporto su gomma e su ferro, creando un polo di multifunzionale, come nelle moderne città, dove sia possibile fare un biglietto unico per autobus, treno e metropolitana, realizzando così una perfetta sinergia tra Atp e Arst tutt’oggi assente, come è assente all’interno dell’Arst una relazione tra il sistema su gomma e quello su ferro.

Domani, in consiglio comunale sia Deiana che Brianda chiederanno di convocare una seduta aperta alla presenza del comitato, affinché esponga i progetti alternativi, in modo tale che si discuta e si apra un dibattito in consiglio. I due consiglieri hanno anche invitato i loro colleghi comunali di maggioranza di avere coscienza autonoma, ragionare con la propria testa, senza sottostare a ordini di partito, ma eventualmente di scegliere con coscienza per il bene dei cittadini.

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